In questi ultimi anni, si è accresciuta una certa sensibilità generale verso la cura del corpo e la forma fisica, anche facendo maggiore attenzione ad un’alimentazione sana ed equilibrata. Partendo da questa considerazione, sono stati realizzati alimenti con minori grassi o prodotti che potessero aiutare a ridurne l’acquisizione o comunque eliminassero la loro presenza. Tra i molteplici prodotti creati, è stata inventata anche la friggitrice senza olio.

Difatti, la tradizionale frittura di patatine, ad esempio, oltre ad avere un gusto buonissimo ed invitante, risulta essere molto pesante dal punto di vista delle calorie apportate all’organismo, da qui la necessità di evitarne l’abuso. Adesso, grazie a questo genere particolare di friggitrici, sarà possibile preparare qualsiasi tipo di frittura, evitando però gli effetti negativi dal punto di vista alimentare. 

Andiamo a vedere quindi come funziona la friggitrice senza olio che è davvero utile e in cosa si differenzia rispetto ad una tradizionale friggitrice, valutando al tempo stesso anche eventuali vantaggi e svantaggi del suo utilizzo. Tutto questo in modo da avere una conoscenza completa di tale prodotto, nel caso si fosse interessati al suo acquisto.

Come funziona la frittura tradizionale e questa

La comune frittura si realizza con l’immersione totale di una pietanza nell’olio (o in un grasso) e ciò apporta non soltanto lipidi (quindi grassi appunto), ma funziona anche da conduttore per il calore, che disidrata in modo veloce la superficie degli alimenti immersi e consente di ottenere al tempo stesso la caratteristica fragranza delle pietanze fritte e quella bontà conosciuta da tutti.

La cottura nella friggitrice senza olio, invece, non rientrerebbe nella dicitura di frittura vera e propria, in quanto non sono presenti i grassi tipici di quest’ultima ed il meccanismo si basa su un getto d’aria calda che disidrata gli alimenti in superficie, lasciandoli poi morbidi e gustosi all’interno. Proprio come la frittura tradizionale, ma senza l’assorbimento di grassi, dannoso per l’organismo, e rimanendo così molto più leggeri.

La modalità di questo tipo di frittura

friggitrice senza olio

La cottura in una friggitrice senza olio è simile a quella che avviene all’interno di un forno ventilato, con le friggitrici che usano l’aria come conduttore di calore. Infatti, questa viene spinta alla temperatura di circa 200°C e poi fatta circolare in maniera uniforme nell’intera camera di cottura del piccolo elettrodomestico. I risultati ottenuti sono pressoché uguali ad una pietanza fritta in modo tradizionale, ma con una minor presenza di grassi.

Tipologie e caratteristiche essenziali della friggitrice

La friggitrice senza olio può distinguersi in base alla differente modalità di cottura. Di conseguenza, possiamo avere una friggitrice semplice, che tende a friggere in modo sano ed eliminando circa l’80% dei grassi, e poi anche una friggitrice mixer, che risulta essere multifunzionale in quanto, oltre a friggere, può anche grigliare ed arrostire. 

Tuttavia, in una valutazione complessiva tra le varie tipologie di friggitrice senza olio, dobbiamo tener conto anche di alcuni elementi o caratteristiche, essenziali per un’eventuale scelta. Tra questi possiamo trovare, ad esempio:

  • Capacità del cestello: la capienza di quest’ultimo gioca un ruolo fondamentale, soprattutto in presenza di una famiglia numerosa, mentre risulta meno importante nel caso di una giovane coppia;
  • Temperatura massima e regolabile: in genere, si dovrebbe optare per quei modelli che consentono di regolare la temperatura e di poter raggiungere anche quelle considerevoli, almeno 200°C, in modo da poter ottenere delle pietanze fritte croccanti e dorate;
  • Tempi per il riscaldamento: una valida friggitrice senza olio richiede solo alcuni minuti (circa 3) per preriscaldarsi. Una tempistica maggiore non sarebbe considerata positivamente, in genere.

Vantaggi e svantaggi 

friggitrice senza olio

Per quanto riguarda i vantaggi nell’uso di una friggitrice senza olio, come abbiamo detto vi è una frittura meno grassa e più leggera, quindi un’alimentazione maggiormente salutare. Poi, a livello economico, l’olio tende ad essere un prodotto costoso e, nel lungo periodo, le spese potrebbero essere consistenti per quelle famiglie numerose e che spesso realizzano fritture. Eliminare questa voce, potrebbe avere effetti positivi sul portafoglio. Infine, dal punto di vista ambientale, l’olio tende ad inquinare molto.

Riguardo invece agli svantaggi, i consumi di una friggitrice senza olio in termini di elettricità sarebbero maggiori  rispetto ad una tradizionale friggitrice, difatti si parla di potenze tra i 1000 ed i 2000 Watt. Ulteriore elemento negativo riguarda il sapore delle pietanze (ad esempio, gli alimenti con pastella), che è simile ma non uguale a quelle fritte nell’olio. Il gusto complessivo, quindi, tende ad essere leggermente diverso.    

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico per ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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