La rilevazione dei consumi del gas può verificarsi secondo diverse modalità: lettura diretta del contatore; autolettura da parte del Cliente e trasmissione della stessa a Eni S.p.A., mediante numero verde dedicato o sito internet.

Come effettuare la lettura del contatore del gas all'Eni

La lettura diretta del gruppo di misura avviene: almeno una volta l'anno, per i clienti con consumi fino a 500 mc/anno; almeno una volta ogni sei mesi per i clienti con consumi superiori a 500 mc/anno e fino a 5000 mc/anno; almeno una volta al mese per i clienti con consumi superiori a 5000 mc/anno ad esclusione.

La comunicazione dell’autolettura può avvenire: tramite Numero Verde 800.999.800, attivo tutti i giorni dalle h. 6,00 alle h. 24,00; tramite il portale Eni, utilizzando la sezione Servizi on line, disponibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 per tutti i clienti registrati.

Per poter effettuare l’autolettura gas on line, basta accedere all’area riservata e inserire il valore di consumo riscontrato sul proprio contatore nell’apposito form denominato CONSUMI E LETTURE - Autolettura gas

Comunicando la lettura nel periodo consigliato sulla fattura, verranno addebitati sulla bolletta i consumi corrispondenti alla lettura trasmessa. Durante l'autolettura è necessario considerare solo le cifre in campo nero del proprio contatore, leggendole da sinistra verso destra, non tenendo conto delle cifre in campo rosso (decimali).

Autolettura tramite l’App di Eni

Oltre ai classici canali di comunicazione dell’autolettura, Eni ha creato una intuitiva App per iPhone, dispositivi Android e Windows Phone. In questo modo si comunica in modo facile e veloce la propria rilevazione dei consumi. Dopo aver scaricato l’App dallo store del proprio smartphone o tablet e averla installata, è sufficiente accedere con le credenziali (username e password) che si usano per accedere al portale. Il servizio è, quindi, rivolto solo ai clienti già registrati ai servizi online. Se non si è ancora registrati, basterà andare sul sito eni.com e registrarsi, tenendo a portata di mano una bolletta per i dati utenza.
Una volta effettuato l’accesso, sulla schermata troviamo varie icone relative ad altrettanti servizi. Nel nostro caso, clicchiamo su Autolettura gas identificato con l’icona di un contatore: se sia hanno più forniture, occorre selezionare il contatore dell’utenza di cui vogliamo comunicare la lettura. Il sistema indicherà l’ultima lettura effettuata. Inseriamo, quindi, le cifre su fondo nero che abbia rilevato sul nostro contatore del gas e premiamo “invia lettura”. Eni ci manderà un messaggio di conferma al termine dell’operazione.
Anche in questo caso l’autolettura non sostituisce la lettura periodica dell’addetto Eni che verrà personalmente a registrare i consumi effettivi.
L’App permette anche accedere a tutte le informazioni relative alla propria utenza: storico delle letture, bollette, data di emissione della prossima bolletta, estratto conto, eniwebolletta, andamento dei consumi in tempo reale e altri servizi.

Diverse tipologie di contatori

Per sapere che tipo di contatore abbiamo, basterà guardare sulla bolletta dove troviamo anche il numero utenza.
Nel caso di più forniture occorre prima selezionare la fornitura di interesse, mentre se si dispone di un contatore a rulli le cifre a destra della virgola (quelle dei rulli che ruotano più velocemente) non contano ai fini della lettura da comunicare.

In caso di Totalizzatori misti infine, oltre ai rulli ci sono anche delle lancette di colore rosso che indicano i decimali. Ai fini della fatturazione si leggono solo le cifre intere riportate nel totalizzatore a rulli. Dopo aver effettuato la lettura del contatore, arriverà la bolletta che dovrà essere pagata entro i termini previsti per evitare casi di morosità o di bollette scadute.

Oggi, le tipologie di contatori più diffusi, in base all’uso, sono: a membrana e ad ultrasuoni, utilizzati per le misurazioni di piccole e medie portate; i contatori a turbina e rotoidi, invece, sono utilizzati per misurare medie e grandi portate, infatti sono installati in ambito industriale.

Collocazione del contatore

Il contatore del gas relativo alla nostra abitazione si può collocare in vari punti: se l’appartamento si trova in un palazzo privato o condominio, il contatore si trova sicuramente nelle aree comuni adibite all’alloggio di tutti i contatori. Se, invece, l’abitazione è autonoma, il contatore si troverà in casa. Questa opzione potrebbe riguardare anche chi effettua l’allaccio al gas cittadino in modo autonomo in un momento successivo alla costruzione del palazzo. 





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