Un appartamento, a lungo andare, può cominciare a sentire gli effetti del tempo e ad evidenziare qualche problema, tra cui ad esempio delle crepe o altri tipi di lesioni. La presenza di queste crepe nei muri può essere dovuta a diversi fattori: da sollecitazioni meccaniche subite dall'appartamento o dall'edificio, come ad esempio lievi scosse di terremoto, fino a piccole infiltrazioni d'acqua che causano umidità e pertanto delle minime lesioni nei muri.

Tali problemi tuttavia non devono essere sottovalutati, è bene agire per risolverli in maniera ottimale e professionale possibilmente. Per coloro che sono già pratici, non si dovrà faticare molto, mentre per quelle persone che non hanno mai affrontato questo tipo di lavoro, ci si dovrà armare di diversi strumenti utili e poi anche di molta pazienza. Procediamo quindi con questo lavoro di riparazione ed eliminazione di una crepa.

Innanzitutto si ha bisogno di diverso materiale ed attrezzi: cemento, stucco, intonaco pronto, pittura per pareti, a cui poi si aggiungono spazzola, spatola, scalpello, martello, frattazzo, rullo e pennello. Considerando inoltre la possibilità di sporcare e sporcarsi, si devono acquistare dei teli di plastica da stendere sul pavimento accanto al muro e poi indossare una tuta da lavoro o dei panni vecchi da buttare in seguito. Adesso si può iniziare il lavoro vero e proprio.

Pulire la crepa

La prima cosa da fare è quella di togliere le porzioni fragili del muro vicino la crepa. Utilizzando in maniera delicata martello e scalpello o un raschietto di forma triangolare, si dovrà allargare quest'ultima. La fessura allargata così ottenuta dovrà avere una forma a "V", più semplice da stuccare. Questa operazione è utilissima per far aderire in seguito E nella maniera ottimale l'intonaco e lo stucco alla superficie del muro. Una volta verificato che non vi siano più ulteriori parti fragili nella zona limitrofa della crepa, si passa alla fase successiva.

Muniti di una spazzola a setole rigide si deve pulire la fessura, in modo da eliminare polvere ed eventuali residui da questa, al fine di ottenere poi un migliore riempimento con l'intonaco. A questo punto, con una spugna impregnata d'acqua, si deve inumidire la fessura prodotta. Anche in questo caso, servirà per una migliore presa dell'intonaco. Adesso si può cominciare a riempire la crepa creata, per chiuderla in maniera definitiva.

Riempimento della crepa

Preso l'intonaco pronto e mischiato con dell'acqua, si andrà a ricoprire la fessura con l'utilizzo di una spatola. Questa la si dovrà muovere da destra verso sinistra e viceversa, per far si che l'intonaco colmi tutto lo spazio vuoto. Fatto questo, si può passare il frattazzo per togliere la parte del composto eccedente e rendere liscia la superficie. Terminata tale fase, si dovranno attendere 24 ore affinché l'area si asciughi completamente e si passi al lavoro successivo.

Una volta assicuratisi che tutto sia asciutto completamente, si può passare una mano di stucco. In alcuni casi, volendo, prima di mettere quest'ultimo, è possibile procedere anche all'applicazione di un nastro di rinforzo. Ciò eviterà in maniera ulteriore l'eventuale riformarsi di una nuova crepa, assicurando una maggiore resistenza del muro. Il nastro, come gli altri materiali d'altronde, si possono trovare facilmente in negozi specializzati.

Adesso si può procedere con lo stucco, che va posto sopra l'intonaco con le stesse modalità di questo. Terminata la mano, si dovrà attendere che si asciughi il tutto. Generalmente, servono al massimo un paio d'ore. Verificata la perfetta asciugatura dello stucco, si devono levigare eventuali increspature della parte e rendere perfettamente liscia la zona riparata. Questo lo si potrà fare con della semplice carta vetrata o abrasiva.

Un ultimo ritocco

A questo punto, il grosso del lavoro è stato svolto e non resta che tinteggiare la parete. Infatti, la riparazione ha comportato l'utilizzo di materiali che hanno reso l'area d'intervento di colore diverso rispetto al resto della parete. Si consiglia quindi di passare una mano di pittura sulla zona riparata oppure, se l'intero muro non viene tinteggiato da molto tempo, di effettuarla sull'intera parete. In modo da presentarla rinnovata ed in maniera migliore.

Il lavoro fatto, naturalmente non deve sostituire quello di addetti specializzati, nel caso ci si trovi di fronte a crepe gravi e di natura strutturale, la cui presenza può mettere in pericolo la parete e la sua stabilità. Per quanto riguarda i materiali e gli strumenti, si consigliano quelli professionali e di buone marche o comunque conosciute, da acquistare in negozi specializzati. Se il lavoro è stato svolto correttamente, per molti anni non ci sarà più bisogno di utilizzarli.




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