L'ipoteca è un diritto concesso al creditore di un debito, di solito una banca, come garanzia di rimborso del finanziamento. Questa “assicurazione” viene esplicitata dalla possibilità di espropriare il debitore del bene sul quale è iscritto appunto l'ipoteca. Generalmente, si tratta di una casa di cui si è proprietario.
Per procedere con l'estinzione dell'ipoteca occorre essere in possesso di alcuni requisiti. Vediamo come fare.

Caratteristiche del contratto

L'ipoteca rappresenta un diritto di cauzione su un bene di proprietà (fa da garanzia per un credito). Nell'ordinamento italiano è regolamentata dagli articoli 2808 e seguenti del Codice civile. La sua costituzione richiede l’iscrizione nei pubblici registri.

Come si estingue l'ipoteca

Questa forma di garanzia ha una durata pari a 20 anni e il suo decorso inizia, appunto, dal momento d'iscrizione nei registri immobiliari. Per procedere con l'estinzione dell'ipoteca occorre, parimenti, cancellarla da questi registri, altrimenti, nonostante la fine del mutuo, il bene sarà ancora considerato sotto garanzia dell'istituto.

È possibile estinguerla anche quando si rinuncia all'ipoteca, il bene viene distrutto o avviene l'espropriazione del bene da parte del tribunale.

Il Decreto Bersani del 2007 ha semplificato le operazioni di cancellazione: termina quando termina il mutuo, quindi con il pagamento dell'ultima rata, senza spese aggiuntive. È l'istituto che si preoccupa, generalmente, di dare comunicazione ai detentori dei registri.

Ma questa procedura semplificata si applica solo quando l'ipoteca è ascritta in seguito a finanziamenti e non per ipoteche legali o se il debitore non è un istituto bancario e legittimato dalla legge.
Si applica, invece, grazie alle modifiche del decreto legislativo n. 141 del 2010:

  • ai mutui non fondiari
  • finanziamenti diversi da mutui
  • finanziamenti concessi da enti previdenziali agli iscritti
  • finanziamenti concessi da istituti diversi dalle banche (ma indicati dalla legge)

Nel caso in cui, invece, si riscontri la mancata comunicazione ai registri, è possibile esortare la banca – o l'istituto in genere – ad operare la comunicazione tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Oppure è possibile rivolgersi ad un notaio. In questo caso, tuttavia, si sarà costretti a pagarne la parcella, costo che non si deve sostenere nel caso in cui sia l'istituto, si diceva, ad inviare la comunicazione. È giusto sottolineare come i tempi di cancellazione siano molto lunghi e quindi, prima di procedere, è opportuno controllare nel tempo lo stato della domanda.

L'Agenzia del Territorio mette a disposizione un form online per procedere con la cancellazione dell'ipoteca.

I vari tipi di ipoteca

Le ipoteche esistenti non sono, però, tutte uguali; infatti ne esistono di tre tipi:

  • ipoteche volontarie,
  • ipoteche giudiziali,
  • ipoteche legali.

Il primo tipo di ipoteca, quella volontaria, è senza dubbio quella più diffusa tra le tre. Come si può immaginare, questa viene iscritta in maniera del tutto volontaria, dal proprietario di un bene a rappresentare la garanzia di un debito.
Quando si decide di stipulare un qualsiasi mutuo, si sottoscrive spontaneamente questa tipologia di garanzia, al fine della concessione del prestito.
Se tale bene è, però, cointestato ogni proprietario si trova nella facoltà di poter iscrivere l’ipoteca per la frazione di sua appartenenza.

Purtroppo, di solito le banche non sono molto interessate all’acquisizione di garanzia ipotecaria per le quote indivise. Infatti, nel caso si debba provvedere ad una vendita forzata, potrebbe essere difficoltoso trovare degli acquirenti che siano interessati a divenire titolari di quote che sono comunitarie.

L'ipoteca giudiziale, invece, viene decretata tramite un giudice come conseguenza della richiesta da parte di un creditore che non è stato soddisfatto. Tale ipoteca può dipendere da un debito qualsiasi anche se l’importo è di entità modesta. È, infatti sufficiente che ci sia una fattura non pagata a cui sia susseguito un provvedimento giudiziale per la condanna del debitore, come ad esempio un decreto ingiuntivo, per decretare l'iscrizione dell'ipoteca di tipo giudiziale.
Infine, c’è l'ipoteca legale, che però si verifica molto di rado. Sussiste nei casi in cui un venditore non abbia ricevuto per intero il prezzo del bene che ha venduto; oppure nelle situazioni in cui tutti gli eredi, dopo l'atto di divisione, lascino in sospeso dei pagamenti di conguaglio.
In tutte queste circostanze l'ipoteca di tipo legale viene iscritta in modo totalmente spontaneo dal Conservatore dei Registri immobiliari, tranne che l’individuo beneficiario della tutela non faccia espressa dichiarazione di rinunciarvi.





Potrebbe interessarti

Morosità del canone di affitto

Nei casi di protratto mancato pagamento del canone di affitto e/o delle quote condominiali, il proprietario può effettuare lo sfratto per morosità.

Leggi tutto...

Locazioni a canone concordato: guida ai vantaggi fiscali

Nel diritto commerciale definiamo col termine di locazione un particolare contratto in cui uno dei soggetti, detto locatore, si impegna a far usare al soggetto locatario un determinato bene, per un periodo determinato, riscuotendo in cambio un corrispettivo detto canone.

Leggi tutto...

Comodato d'uso a titolo gratuito

Il comodato d'uso di immobile rappresenta una forma di contratto di locazione con cui è possibile prendere in consegna un immobile per un periodo di tempo determinato, con il dovere di riconsegnarlo al proprietario.

Leggi tutto...

Moduli contratti di locazione: tutte le novità!

Dal 1° luglio 2010 è stato realizzato il nuovo Modello 69, per la registrazione dei contratti di locazione e affitto e per i contratti di comodato.

Leggi tutto...

Contratto di affitto con cedolare secca: tutte le caratteristiche

La locazione di un immobile, ma anche di una semplice stanza, soprattutto se si tratta di studenti, necessita sempre e obbligatoriamente della regolare registrazione di un contratto. Nel caso di affitti a studenti questo spesso non accade; ogni anno infatti sono numerosi i ragazzi che pagano l'affitto del proprio posto letto in nero.

Leggi tutto...

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Acquisto terreni edificabili: come funziona la compravendita

La possibilità di edificare su un terreno dipende dalla destinazione prevista per tale area nel piano regolatore generale del Comune in cui è situato. L'acquisto di terreni edificabili, quindi, segue una precisa regolamentazione.

Leggi tutto...

Surrogazione mutuo: caratteristiche, vantaggi e svantaggi

La surrogazione del mutuo (o portabilità) consente al debitore di sostituire il creditore iniziale, senza necessità di consenso di quest’ultimo, previo il pagamento del debito (art. 1202 codice civile).

Leggi tutto...

Dove richiedere la visura catastale?

La visura catastale è un documento importante per la compravendita di un bene immobiliare o di un terreno che si trovi in Italia; è infatti rilasciata dall'Agenzia del Territorio, cioè dal Catasto.

Leggi tutto...

Glossario mutui: i termini che devi conoscere

 

Di seguito i termini che tutti coloro i quali si impegnano in un mutuo dovrebbero conoscere:

Leggi tutto...

Plusvalenza terreni agricoli, come effettuare il calcolo?

terreni agricoli sono considerati beni immobili, così come i terreni edificabili e gli appartamenti. Per plusvalenza si intende l’aumento di valore realizzato entro un determinato periodo di tempo.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Vendere casa prima dei 5 anni

Il termine plusvalenza indica un incremento di valore di beni immobili (ad esempio abitazioni) e di valori mobiliari (ad es. azioni) entro un periodo di tempo determinato.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Prescrizione e decadenza bollette: simili ma sostanzialmente diverse

Prescrizione e decadenza delle bollette hanno un elemento comune; in entrambe, il passare del tempo determina la perdita di un diritto. In realtà esse sono sostanzialmente diverse.

Leggi tutto...
Go to Top