Gli incidenti domestici sono molto più probabili di quello che si pensi. Occorre stabilire delle priorità e soprattutto ricordarsi di delineare delle zone di pericolo da curare in maniera particolare. Di seguito un approfondimento che riguarderà le fughe di gas in casa. I pericoli di una fuga di gas infatti sono molto elevati: le conseguenze di un incidente del genere sono l'avvelenamento (per quanto riguarda noi esseri umani) o addirittura l'esplosione (per quel che concerne il nostro ambiente casalingo). Le cause principali di una fuga di gas in Italia sono legate allo scorretto funzionamento di: macchine del gas, caldaie, fornelli. Nel nostro paese si usano due tipi di gas, e quindi di impianti: il metano e il GPL.
La fuga di gas è pericolosa perchè immette nell'aria il “monossido di carbonio”, non esplode, ma può avvelenare in modo impercettabile le persone e gli animali.

Cosa può succedere in questi casi?

Purtroppo la cronaca quotidiana è piena di storie di fughe di gas che provocano incidenti, anche mortali. La portata dell’incidente è talmente vasta che a volte può succedere che ad esplodere sia un’intera palazzina, con boati fragorosi che mettono a serio pericolo tutti gli inquilini. Da aggiungere che le cause di queste esplosioni non sono soltanto causali; alcune persone per togliersi la vita aprono le manopole del gas per provocare una violenta deflagrazione in tutto l’ambiente. Esplosioni violente perchè la scintilla che scatena il caos può portare a conseguenze gravissime.

Cosa fare in caso di fuga di gas

Di seguito vi suggeriamo cosa fare nel caso di una fuga di gas:

  • spegnere eventuali fornelli accesi,
  • chiudere la valvola del gas o spegnere l'interruttore generale che eroga il gas nell'appartamento,
  • telefonare al 113 o al 115 (vigili del fuoco),
  • trattenere il fiato o utilizzare un panno davanti alla bocca e il naso,
  • arieggiare l'ambiente aprendo le finestre.

Se ci sono persone che hanno perso i sensi nell'ambiente a causa della fuga di gas, è bene agire in fretta:

  • trattenere il fiato
  • arieggiare i locali
  • trascinare il soggetto incosciente verso un'area arieggiata
  • in caso ci siano più persone incoscienti nell'appartamento, pur se difficile è bene fare una scelta aiutando per primi i bimbi e i soggetti più facilmente raggiungibili e trasportabili.

Cosa non fare in caso di fuga di gas

Ecco cosa vi suggeriamo di non fare nel caso di una fuga di gas

  • non accendere le luci,
  • non avviare alcun tipo di apparecchio elettrico per il rischio di scintille,
  • non fumare,
  • non usare candele o accendini per la luce.

Chiamare aiuto e il pronto intervento

Nel caso la fuga di gas è solo presunta e, anche se non sembra esserci un rischio di fuga di gas imminente, è bene chiamare comunque il servizio di pronto intervento, gestito dal distributore. Il numero di telefono indicato sulle bollette è sempre quello più indicato da chiamare e poi sempre lo stesso anche se il cliente ha cambiato venditore. L'intervento in questo tipo di casi è comunque veloce ed efficace, in una manciata di minuti un tecnico dovrebbe recarsi verso la vostra abitazione.

Attenzione alle truffe!

Chiamare in causa un guasto sulla rete idrica o un problema sul gas è un escamotage usato spesso dai ladri per le truffe casalinghe, soprattutto ai danni delle persone anziane che sono da sole in casa. Gli ultimi episodi della cronaca narrano di finti tecnici, muniti di giubbotto arancione salva-vita, che entrano nelle abitazioni private denunciando un guasto e avvertendo gli anziani di raccogliere tutti gli averi (soldi, argenteria e oro) per metterli in sicurezza. Da un momento all’altro, invece, i falsi tecnici prendono la borsa e si dileguano. Addirittura questi ladri fanno uso di una speciale bomboletta a butano per far sì che la perdita di gas fosse reale, come infatti è stato testimoniato dalle “vittime”.

Altro esempio sono i falsi modelli salva-vita che vengono installati a muro per prevenire eventuali fughe. In questo caso, sempre finti-agenti propongono la vendita di questo apparecchio (da pagare in contanti anche per 250 euro) senza nessuna ricevuta o altro, “giocando” sull’ansia e sulla paura delle persone. La vendita di questi falsi-rilevatori, apparecchi inutili, è purtroppo diventata un boom tanto che le denunce sono sono state tantissime, con anziani truffati e impossibilitati di ricevere indietro i soldi spesi. Un triste fenomeno che prende piede in tante zone d’Italia e che vede al centro le persone anziane da sole che vengono raggirate da veri e propri ladri.

Bisogna fare quindi molta attenzione quando si viene suonati al citofono perchè nell’epoca moderna i ladri sono diventati molto sofisticati, controllando anche le abitudini delle ipotetiche “vittime” da truffare. I soggetti a più serio pericolo sono gli anziani che quindi non devono mai aprire la porta a nessuno.





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