Una famiglia che viva in una casa presa in affitto o che la prenda per le vacanze estive, firma un accordo con il proprietario che dovrà essere comunicato allo Stato.
Registrare il contratto di locazione presso l’Agenzia delle Entrate è obbligatorio per legge a prescindere dall’ammontare del canone e indipendentemente dal tipo di immobile (sia un appartamento o un fondo rustico), fatta eccezione per termini della durata inferiore al mese.

La tassazione nel contratto di locazione

Registrando il contratto di locazione presso l’Agenzia delle Entrate si versa una tassa che può appartenere a una delle seguenti tipologie:

  • regime ordinario: è previsto per tutti i contratti di affitto stipulati che possono essere firmati da chiunque; in sede di registrazione è necessario pagare il bollo e l’imposta di registro;
  • regime sostitutivo: è una tipologia facoltativa a discrezione esclusiva dell’affittuario, prevede il pagamento di una cedolare secca che è un imposta che sostituisce l’Irpef con le sue addizionali e le imposte versate con il regime ordinario. Può essere scelto unicamente per quegli affitti ad uso abitativo che non riguardino l’attività di professioni, imprese ed arti, con la conseguente esclusione delle società e degli enti non commerciali.

Registrare il contratto di locazione

E’ possibile inviare il contratto di locazione all’Agenzia delle Entrate in diversi modi:

  • online: il metodo più veloce, è sufficiente andare sul sito dell’Agenzia (agenziaentrate.gov.it) e seguire la procedura guidata; da notare che, pur essendo uno strumento facoltativo per i vari casi, diviene obbligatorio per quanti siano proprietari di più di 100 immobili;
  • di persona: bisogna recarsi in uno degli uffici dell’Agenzia delle Entrate, pagando le varie imposte (nel caso del regime ordinario) e compilando il modello 69; quanti abbiano scelto la formula sostitutiva dovranno utilizzare comunque il modulo, segnando che hanno scelto tale via;
  • tramite terzi: esistono figure professionali regolarmente abilitate cui delegare le pratiche; in alternativa ci si può affidare a realtà come i centri Caf o le associazioni di categoria. 

E’ bene tenere presente che la registrazione di un contratto di locazione presso l’Agenzia delle Entrate deve essere effettuata entro i 30 giorni dalla sua stipula; nel caso di ritardi è prevista una sanzione proporzionale ai giorni di ritardo.

Perchè è importante registrare il contratto di locazione presso l'Agenzia delle Entrate

 

In materia di locazione di immobili è molto importante in primis regolarizzare l’affitto stipulando e soprattutto occupandosi di registrare un regolare contratto d’affitto. La registrazione di un contratto di locazione dovrebbe essere la norma, anche quando si affittano stanze a studenti; in questi casi invece molto spesso i proprietari affittano un vano o l’interno appartamento a uno o più studenti in nero.

Regolarizzare il proprio affitto è dunque molto importante, soprattutto se si vogliono evitare eventuali sanzioni e ulteriori problemi futuri. C’è inoltre da sottolineare che lo strumento di maggior tutela del consumatore è proprio il contratto di locazione.

I contratti di locazione possono inoltre essere di diverse tipologie: lesublocazioni, lelocazioni commerciali, ilcomodato d’uso, le locazioni agevolate, i contratti a carattere transitorio, ecc.

Dal 7 aprile 2011 l’Agenzia delle Entrate ha avviato il regime della Cedolare Secca sugli affitti, introducendo diverse agevolazioni in tal senso e novità quali lacedolare secca pluriennale e l'acconto Irpef sulle abitazioni.

Novità della registrazione a partire dal 2011

Le locazioni dal 2011 sono state dunque soggette a queste nuove novità introdotte dall’Agenzia delle Entrate, in primis quelle relative alla cedolare secca, entrata in vigore proprio il 7 aprile 2011 e precedentemente introdotta dall’articolonumero 3 del Dlgs 23/2011 (“Disposizioni in materia di federalismo fiscale”). Le locazioni con regime della cedolare secca consentono infine numerose agevolazioni come la sostituzione di diverse imposte, esclusa l’imposta di registro relativa alla cessione del contratto di locazione. La cedolare secca può infatti depennare:l'Irpef, varie addizionali, l'imposta di bollo e di registro.

Sulle locazioni la cedolare secca è applicabile solo per volontà del richiedente; è infatti facoltativa e la si può decidere direttamente alla stipula del contratto oppure attraverso la presentazione del Modello 69 della Dichiarazione dei Redditi. La cedolare secca si può inoltre richiedere attraverso il documento di denuncia telematico Siria, per le abitazioni con non più di tre persone.

Sulle locazioni è dunque possibile applicare, solo se lo si vuole e lo si desidera, questo regime della cedolare secca. La cedolare secca però non può essere applicata a tutti i tipi di locazione, ma solo per contratti d’affitto di immobili da adibire ad uso abitativo. Tali abitazioni dovranno essere accatastate secondo le sigle da A/1 ad A/11, mentre vanno eliminati gli uffici che sono accatastati in A10.

Compromesso acquisto casa

Quando è in atto la compravendita di un immobile, il contratto con cui si regolano gli accordi fra acquirente e venditore viene definito “compromesso” ed è fondamentale per portare a termine l'acquisto di una nuova casa.

A cosa serve il compromesso?

Il compromesso che regola l'acquisto di una casa, detto anche preliminare di vendita, è un normale contratto che svolge la funzione di garanzia fra i due soggetti che si stanno accordando sulla compravendita. In pratica, permette alle due parti di trovare un primo accordo mentre uno dei due sta risolvendo ancora delle pratiche burocratiche legate ad esempio alla richiesta di finanziamento per il mutuo, oppure, nel caso di chi vende la casa, nell'attesa che questi sia in grado di trasferirsi presso una nuova abitazione.

Cosa succede alla firma dell'accordo preliminare per l'acquisto di casa

La firma del compromesso per la compravendita di una abitazione sancisce un obbligo giuridico che ha valore esclusivamente per le parti in gioco; in pratica, non sussiste il divieto, da parte del venditore di andare a vendere lo stesso fabbricato a terze parti o addirittura andare a ipotecare l'immobile stesso.
Per evitare di arrivare ad una situazione del genere, è opportuno chiedere l'intervento di un notaio che, all'atto della firma, si occupi di effettuare la cosiddetta trascrizione del preliminare.

E' importante trascrivere il compromesso!

La trascrizione del compromesso è fondamentale, in quanto si tratta della registrazione, da parte di un notaio competente, dell'accordo preliminare presso i Registri Immobiliari. In questo modo, qualsiasi altra vendita dello stesso fabbricato operata dal proprietario, viene annullata, ovvero i diritti dell'acquirente sull'immobile in compravendita restano prioritari rispetto a qualsiasi altra vendita successiva.

Attraverso questa operazione, dunque, l'acquirente riceve una completa tutela, valida anche se il venditore, qualora fosse una impresa di costruzioni, dichiarasse fallimento! L'intervento del notaio, anche se determina una ulteriore spesa per l'acquisto della casa, garantisce il futuro proprietario dell'immobile sotto ogni punto di vista.





Potrebbe interessarti

Scadenza locazione: cosa fare alla fine di un contratto

Nel momento in cui si arriva alla scadenza della locazione, o – meglio – del suo contratto, possono verificarsi varie possibilità per l’inquilino affittuario. Molto spesso accade che il contratto venga rinnovato da entrambe le parti alle condizioni iniziali, a meno che non intervengano eventuali ritocchi volti a modificare il canone d’affitto.

Leggi tutto...

Come funziona la locazione abitativa agevolata

Il contratto di locazione abitativa agevolata, detto anche affitto a canone concordato, è una tipologia di locazione introdotta a fine anni ’90 con la legge del 9 dicembre 1998, n. 431. La possibilità di stipulare un contratto di locazione abitativa agevolata è riservata alle abitazioni presenti in comuni ad alta densità abitativa che abbiano stipulato una convenzione con le associazioni di categoria.

Leggi tutto...

Self Storage a Bologna e in Emilia Romagna

Il termine self-storage significa “deposito personale” ed indica la possibilità di affittare uno spazio, presso dei magazzini, ed utilizzarlo per depositare i propri beni.

Leggi tutto...

Deposito cauzionale affitto

Il deposito cauzionale (o cauzione) viene richiesto dal proprietario che affitta all'inquilino come garanzia per le obbligazioni assunte all'interno del contratto di locazione; esso nello specifico assicura il pagamento dei canoni e la buona conservazione dei locali. Rientra dunque nelle dinamiche dei diritti e dei doveri dell'inquilino e del proprietario.

Leggi tutto...

Il contratto di sublocazione: caratteristiche, norme e rapporti

Quando l'affittuario deve lasciare l’appartamento locato per un certo periodo può affittarlo a terzi per coprire le spese, senza però avere l’intenzione di disdire il contratto principale.

Leggi tutto...

I più condivisi

Accollo mutuo esistente: di cosa stiamo parlando?

Quando si vuole acquistare un immobile sempre più spesso accade che, ciò che si vuole acquistare abbia già un mutuo acceso dall'attuale venditore oppure, nei casi in cui si decide di acquistare un immobile nuovo dall'impresa che abbia richiesto un finanziamento per erigere il fabbricato.

Leggi tutto...

Tasse sulla prima casa: facciamo un po' di chiarezza

La compravendita di un immobile comporta sempre la conoscenza approfondita di tutte le spese accessorie per fare un acquisto sicuro. È necessario infatti stipulare il contratto, richiedere un mutuo presso una banca e occuparsi del pagamento delle relative rate. Oltre poi al rogito, al compromesso e ad altre operazioni obbligatorie e utili a rendere legale la compravendita stessa, bisogna inoltre preoccuparsi del pagamento delle tasse sulla prima casa.

Leggi tutto...

Acquisto terreni edificabili: come funziona la compravendita

La possibilità di edificare su un terreno dipende dalla destinazione prevista per tale area nel piano regolatore generale del Comune in cui è situato. L'acquisto di terreni edificabili, quindi, segue una precisa regolamentazione.

Leggi tutto...

Il mutuo ipotecario: cos’è e come funziona

Per chi è in procinto di acquistare un immobile la fase di analisi e scelta del finanziamento da prendere è fondamentale, soprattutto perchè si tratta di un investimento importante che nella maggior parte dei casi graverà sull’economia familiare a lungo termine.

Leggi tutto...

Annunci immobiliari tra privati: le migliori app per vendere e trovare casa

L’acquisto di una casa è sempre un passo importante sia dal punto di vista esistenziale che, soprattutto economico perché comporta un impegno oneroso in particolar modo quando si accende un mutuo. Risparmiare sulla compravendita immobiliare è, tuttavia, possibile se si riesce a fare la ricerca di una casa da sé senza l’intervento di un’agenzia con i relativi oneri di commissione.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Credito d'imposta: chi ne ha diritto

Con “credito d'imposta” si intende una serie di agevolazioni fiscali rivolte sia alle imprese che a persone fisiche. Anche per quest'anno, lo Stato – nel tentativo di ridare nuova linfa vitale dall'economia del paese – ha messo a disposizione un cospicuo finanziamento.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Negozi di Mobili a Milano: info e contatti

Di seguito riportiamo una serie di consigli su dove acquistare i mobili del vostro appartamento o del vostro ufficio a Milano. La città Lombarda propone in questo molti spunti utili, interessanti ed economici. Presenti anche i riferimenti ufficiali di ogni struttura.

Leggi tutto...

Leggi anche...

La riduzione della potenza ENEL: morosità della bolletta della luce

Per evitare problemi come successo nel passato, con comunicazione di avvenuta sospensione quando il servizio era stato già disattivato, l’Autorità ha annunciato un aggiornamento delle norme con date e tempistiche precise da rispettare in questo scenario.

Leggi tutto...
Go to Top