I contratti di locazione agevolati, detti anche 3+2 (legge 431 del 1998), hanno durata minore rispetto ai contratti di locazione liberi (4+4); sono infatti di 3 anni e si possono rinnovare per altri 2.

Prezzi al Mq prefissati

Per poter stipulare questi tipi di contratti è necessario possedere specifici parametri di prezzo al mq, perché esistono accordi tra le maggiori associazioni dei proprietari e le maggiori associazioni degli inquilini.

Ogni Comune è provvisto di tabelle indicanti il prezzo al mq in base alla zona dove è locato l'immobile.

Con il contratto di locazione agevolata, solitamente il canone di locazione così calcolato risulta essere più basso del canone di una libera contrattazione delle parti.

Vantaggi dei contratti agevolati con cedolare secca

I vantaggi dei contratti di locazione agevolati sono invece i seguenti:

  • Durata minore,
  • si riducono i tassi d'imposta, con notevoli risparmi: oltre al 15% in meno da dichiarare ai fini Irpef, come per contratti 4+4, è prevista una ulteriore detrazione del 30%,
  • Risparmio sull'imposta di registro al momento della registrazione: per i normali contratti si paga il 2% sul canone annuo, con i contratti di locazione a canone "calmierato"si verserà il 2% sul 70% del canone annuo,
  • In alcuni Comuni italiani l'aliquota ici è molto conveniente per i proprietari che stipulatno contratti 3+2,
  • il conduttore, se appartiene a determinate categorie (studenti o giovani coppie), potrebbe ottenre sgravi fiscali se non supera un determinato reddito.

Il canone di locazione agevolato è infine conveniente, quando il canone di locazione annuo non è inferiore di oltre il 20% rispetto al canone a prezzo di mercato.

Canone concordato e IMU

Anche questo particolare tipo di contratto di locazione può essere considerato agevolato e presente diversi vantaggi sia per il locatario sia per il locatore. Le locazioni di questo genere sono stipulate tenendo conto di specifici accordi stipulati tra le associazione di inquilini e i locatori, che prevedono il pagamento da parte dell’inquilino di un canone agevolato, quindi minore rispetto ai prezzi di mercato. Per calcolare la somma di denaro riferita al canone annuo è necessario conoscere alcune informazioni, che sono illustrate nell’elenco che segue.

  • Individuare il tipo di convenzione che il Comune dove si trova l’immobile attua.
  • Stabilire la zona di appartenenza della struttura, il Comune generalmente divide il suo territorio in diverse zone.
  • Individuare la sub-fascia in cui l’immobile si trova.
  • Moltiplicare i mq dell’immobile per i valori minimi e massimi espressi in euro annui al mq riferimenti a quella determinata zona e sub-fascia. In questo modo si calcolerà sia il canone d’affitto annuo sia quella minimo che può essere richiesto in quella specifica zona.

Il contratto a canone concordato deve essere registrato non oltre 30 giorni dalla data in cui è avvenuta la stipula tra le parti interessate. Bisogna essere in possesso di una duplice copia del contratto firmato e corredato di marca da bollo, il modello 69 e una copia dell’avvenuto pagamento dell’imposta di registro. Quest’ultima rappresenta il 2% calcolato sul 70% del canone di affitto annuo e si può comodamente pagare in banca o alla posta con il modello F23.

I vantaggi del locatore nei confronti degli affittuari (anche studenti universitari). Ecco le agevolazioni fiscali

Com’è stato già detto in precedenza questa particolare forma contrattuale presenta diversi vantaggi a carico del locatore e proprio per questo negli ultimi tempi il suo utilizzo è notevolmente aumentato. Nell’elenco che segue sono illustrati i vantaggi del locatore.

  • Nel caso in cui l’immobile affittato si trovi in una zona del Comune considerata ad alta tensione abitativa, il locatore potrà detrarre il 40,5% dalla dichiarazione del canone annuo.
  • Durata minore rispetto ai contratti tradizionali, in questo caso la formula contrattuale prevede tre anni rinnovabili per altri due.

I vantaggi dell’inquilino sono riferiti in particolar modo al pagamento di un canone inferiore ai prezzi di mercato e la detrazione dell’Irpef nel caso si tratti dell’abitazione principale.





Potrebbe interessarti

Provvigione agenzia affitto: come funziona?

Nel momento in cui si decide di mettere il proprio appartamento o la propria casa in affitto, è possibile prendere in considerazione l'ipotesi di affidarsi ad una agenzia che si occupi della mediazione fra il proprietario e l'eventuale affittuario.

Leggi tutto...

Affittare la prima casa: ragioniamo sulla perdita di agevolazioni

Con 10 miliardi di tagli sulle agevolazioni fiscali per la prima abitazione la manovra finanziaria va a colpire praticamente tutti: dal proprietario che intende ristrutturare l’abitato all’affittuario. Per quanto riguarda i contratti di locazione della prima casa tuttavia, quanti l’abbiano stipulato potranno ancora contare su questi privilegi.

Leggi tutto...

Tasse affitto: una guida per essere in regola!

In materia di locazioni sono davvero tantissime le cose da tenere in considerazione, soprattutto per non trovarsi a dover risolvere eventuali problemi futuri. La prima cosa da fare è sicuramente preoccuparsi di stipulare e, soprattutto, regolarizzare il contratto. La corretta registrazione del contratto d'affitto di qualunque natura è infatti una garanzia e una sicurezza per chi decide di prendere in affitto un immobile.

Leggi tutto...

Le agenzie immobiliari di Padova: trova le più affidabili!

Le agenzie immobiliari si rivelano fondamentali quando si cerca casa in una città come Padova, dove gli annunci di vendita e affitto sembrano moltiplicarsi a vista d’occhio; vedremo, nell’articolo che segue, quale sia il ruolo degli operatori in questo campo e dove contattare le agenzie più rinomate per la loro affidabilità.

Leggi tutto...

Locazioni transitorie: condizioni, durata e rinnovo

Le locazioni transitorie si effettuano quando il proprietario o l'inquilino hanno la necessità di affittare momentaneamente un alloggio. La natura transitoria va dichiarata nel contratto e quella dell'inquilino va accertata attraverso una documentazione specifica da allegare al contratto stesso.

Leggi tutto...

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Surrogazione mutuo: caratteristiche, vantaggi e svantaggi

La surrogazione del mutuo (o portabilità) consente al debitore di sostituire il creditore iniziale, senza necessità di consenso di quest’ultimo, previo il pagamento del debito (art. 1202 codice civile).

Leggi tutto...

Contratti di locazione commerciale

Di seguito un approfondimento su un tema di uso comune: il contratto di locazione ad uso commerciale. Durata, comunicazioni e documenti vari. Spiegheremo tutto nell'articolo di oggi. Voi non dimenticate di farci sapere che ne pensate commentando il nostro scritto tramite l'apposito spazio alla fine del testo.

Leggi tutto...

Calcola il mutuo online: conosci questi strumenti?

Sono disponibili molti siti e portali che mettono a disposizione la funzione "Calcola il Mutuo online": si tratta di software che prendono in considerazione tutti i parametri necessari per dare una stima (o previsione) dell'importo della rata mensile del piano d'ammortamento.

Leggi tutto...

Calcolo spese acquisto prima casa: come portare in detrazione il costo notaio

Nel calcolo spese acquisto primo casa rientra anche il costo notaio. Questa voce però può essere portata in detrazione nella dichiarazione dei redditi ai fini Irpef in modo da recuperare parte dell’importo.

Leggi tutto...

Comodato d'uso di immobile: come funziona con quello gratuito?

Il comodato d'uso di immobile rappresenta una forma di contratto di locazione con cui è possibile prendere in consegna un immobile per un periodo di tempo determinato, con il dovere di riconsegnarlo al proprietario.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Valore catastale terreni agricoli: conosci le novità?

Tra qualche mese arriverà sugli italiani la stangata dell’IMU, la tassa rimessa dal Governo Monti sugli immobili, misura resa necessaria come dichiarato dai tecnici per reperire le risorse sufficienti per fronteggiare la grave crisi economica globale.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Leggere la bolletta: quanto costa l’energia elettrica

La lettura della bolletta dell’energia elettrica è spesso un vero e proprio rompicapo. Se aggiungiamo poi concetti difficili, come ad esempio l’adesione al Mercato Libero o al servizio di maggior tutela voluto dallo Stato, le cose si complicano ulteriormente. Anche perché in teoria il servizio appena citato dovrebbe mantenere basse le bollette, ma spesso non è così. La prima cosa da fare quando si legge la bolletta consiste nello scorporare i vari elementi che ci portano alla cifra finale. 

Leggi tutto...
Go to Top