L'acquisto di una casa o l'affitto di un appartamento o di una stanza, comportano sempre delle pratiche legali da svolgere e dei contratti da firmare.

La compravendita necessita di un contratto, spesso di un mutuo e di altri documenti da compilare, mentre nei casi di locazioni sono necessari contratti d'affitto da firmare e stipulare e soprattutto da registrare per ottenere agevolazioni, sicurezza e per evitare spiacevoli sorprese future. È inoltre entrata in vigore dal 7 aprile 2011 la cedolare secca sugli affitti. Sono altresì possibili diversi casi di locazione, tra questi esiste anche l'opzione non individuale, ma relativa alla comproprietà di un immobile.

Comproprietà immobile: definizione di comunione

La comunione è prevista dal diritto civile e rappresenta il caso particolare in cui una proprietà o un diritto reale siano gestita da più persone fisiche. Nei casi di comunione di una proprietà, come un appartamento, si parla di comproprietà di un immobile.

Le situazioni legate alla comproprietà di un immobile e alla comunione in generale possono essere di varia natura. È possibile una comproprietà immobiliare volontaria, quando le persone interessate decidono volontariamente di acquistare o affittare un immobile assieme ad altri soggetti.

Nei casi di eredità, la comproprietà di un'immobile non nasce dalla volontà dei soggetti interessati ed è definita incidentale. Esiste infine il caso della comproprietà di un immobile di natura forzosa, che è obbligatoria e alla quale non si può decidere diversamente, come avviene ad esempio all'interno dei condomini.

Spese di ristrutturazione in caso di comproprietà

Le spese di ristrutturazione nei casi di comproprietà immobiliare vengono calcolate, tenendo conto della porzione di immobile che ogni singolo abitante dell'appartamento ha di sua proprietà e soprattutto spetta a colui che ha l'obbligo della ristrutturazione stessa.

Per il pagamento di tali oneri, viene solitamente effettuato un pagamento tramite bonifico che dovrà indicare tutti gli individui che si sono occupati della spesa e si dovranno consegnare tutte le fatture intestate agli stessi.

Detrazioni e agevolazioni

Le detrazioni previste per i casi di ristrutturazioni di un immobile in comproprietà sono del 36% o del 41% a seconda di ogni specifica situazione. Se le spese dei vari soggetti non equivale alla porzione di immobile in possesso di ognuno, sarà necessario riportare sui documenti relativi alle spese di ristrutturazione le fatture e le quote reali di divisione delle spese stesse. Bisogna tuttavia aggiungere che nei casi di comproprietà di un immobile, sono più alte le spese del notaio per quanto riguarda tutti gli atti da stipulare e firmare.

Cosa succede nei casi di debiti?

Diventa complicato il discorso quando invece un comproprietario della casa ha un debito. Si può procedere a un accordo tra i comproprietari di quel bene se il bene in questione risulta essere divisibile, come ad esempio una villa o un terreno. Nel caso in cui non venisse raggiunto l’accordo, il giudice può seguire la vendita della quota relativa al debitore (tramite un’accurata perizia), qualora quest’ultima abbia un valore di mercato rilevante. Per valore rilevante si intende pari o maggiore al valore della stessa. Se il creditore risulta essere un ente come Equitalia, viene messa all’asta la quota ma se il valore non ha molta importanza, difficilmente quella quota sarà acquistata da qualche persona. Tutto questo per dire che non viene venduto l’intero immobile qualora solo una persona di tutti i comproprietari sia un debitore.

Il problema delle case

Parlare di immobili e case significa aprire un capitolo sull’intero settore, che chiama in causa la difficoltà ad acquistare casa da parte dei cittadini e la difficoltà ancora più accertata degli imprenditori di metterle in vendita. Non sono pochi infatti i casi di immobili invenduti perchè la richiesta è troppo bassa da poter soddisfare le esigenze di coloro che hanno in possesso questi beni. Dall’altra parte, la crisi economica e la crescente disoccupazione costringe i cittadini a non poter più sostenere un investimento del genere: le condizioni per chiedere un mutuo in banca sono sempre più stringenti e gli affitti hanno raggiunto delle cifre spaventose. In quest’ottica, considerando lo stipendio medio e le tante spese da sostenere (dalle bollette alla semplice spesa per mangiare), è una logica conseguenza che nessuno compri più casa. Devono prima di tutto cambiare le condizioni economiche: abbassare le tasse per gli imprenditori e soprattutto abbassare i prezzi degli immobili e degli affitti (anche in zone periferiche si assistono a costi di mercato assolutamente fuori dal senso comune) affichè si possa registrare una crescita in questo settore. In questo modo, tanti giovani avranno la possibilità di poter andare via dalla casa dei genitori e crearsi un futuro indipendente. In questo discorso, ovviamente rientra la variabile lavoro: tutto deve partire da un aumento dell’occupazione, che deve andare di tendenza opposta rispetto agli ultimi dati che riportano una disoccupazione al 12%, di cui quella giovanile supera il 40%.





Potrebbe interessarti

Affitto d'azienda: questi consigli non puoi perderteli!

Con il termine affitto d'azienda è indicata l'acquisizione di un diritto di godimento e di tutti i poteri di gestione di un complesso aziendale di proprietà del locatore, da parte di un conduttore dietro corrispettivo. A regolamentare l'affitto d’azienda è l'articolo 2562 del codice civile che dispone l'applicazione delle norme relative all'usufrutto d'azienda (articolo 2561) e quelle generali in tema d'affitto (articoli 1571-1654).

Leggi tutto...

Risoluzione anticipata affitto: a chi spetta l'onere di pagare le tasse

In caso di risoluzione anticipata di un contratto affitto o di locazione, per il quale si è pagata l’imposta di registro per l’intera sua durata, il contribuente ha diritto al rimborso della parte di imposta relativa alle annualità successive a quella nel corso della quale si è verificata la risoluzione.

Leggi tutto...

Tassa di registro: un approfondimento su come si calcola questa imposta

immagine d'esempio usata nell'articolo Tassa di registro: un approfondimento su come si calcola questa imposta

Se si intende acquistare o prendere in affitto un immobile da abitare oppure da adibire per usi diversi, ad esempio di natura commerciale o ad uso ufficio, è necessario in primis stipulare un contratto d'affitto o di compravendita.

Leggi tutto...

Locazioni transitorie: condizioni, durata e rinnovo

Le locazioni transitorie si effettuano quando il proprietario o l'inquilino hanno la necessità di affittare momentaneamente un alloggio. La natura transitoria va dichiarata nel contratto e quella dell'inquilino va accertata attraverso una documentazione specifica da allegare al contratto stesso.

Leggi tutto...

Recesso di contratto di locazione: quali sono le modalità?

 

Nella situazione economica italiana, molte più persone ricorrono all’affitto di un immobile ad uso abitativo non potendosi permettere l’acquisto di una casa propria. Esistono però anche casi di recesso del contratto di locazione e su questo campo ci sono molte regole e leggi da sapere.

Leggi tutto...

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Contratto di locazione per l'ufficio: cosa c’è da sapere?

contratti di locazione ad uso di ufficio sono diversi da altri tipi di contratti di locazione, come possono essere sicuramente e in primo luogo i contratti ad uso abitativo. Dunque, prima di avventurarsi nell'affitto di uffici o nella vendita negozi, è bene informarsi con il dovuto impegno.

Leggi tutto...

Capitolato d'appalto: come compilarlo

L’acquisto o l’affitto di un immobile necessita spesso di opere di ristrutturazione volte a rendere più confortevole, e al contempo agibile, l’abitazione stessa. Per effettuare dei lavori di ristrutturazione sono però necessari, soprattutto in casi speciali, delle autorizzazioni specifiche e il capitolato d'appalto è una di queste. 

Leggi tutto...

Dove richiedere la visura catastale?

La visura catastale è un documento importante per la compravendita di un bene immobiliare o di un terreno che si trovi in Italia; è infatti rilasciata dall'Agenzia del Territorio, cioè dal Catasto.

Leggi tutto...

Rinegoziazione mutuo: quando effettuarla?

 

Se non si è soddisfatti del proprio mutuo è possibile tentare una rinegoziazione con la banca erogatrice. Questa può rifiutarsi, ma sono possibili altre alternative. Vediamo quali.

Leggi tutto...

Annunci immobiliari tra privati: le migliori app per vendere e trovare casa

L’acquisto di una casa è sempre un passo importante sia dal punto di vista esistenziale che, soprattutto economico perché comporta un impegno oneroso in particolar modo quando si accende un mutuo. Risparmiare sulla compravendita immobiliare è, tuttavia, possibile se si riesce a fare la ricerca di una casa da sé senza l’intervento di un’agenzia con i relativi oneri di commissione.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Manutenzione estintori: quale scegliere per la casa

Prima dell’invenzione dell’estintore venivano utilizzati dei sistemi portatili di estinzione di piccole dimensioni. Lo sviluppo di agenti estinguenti che permettono il lancio dell'agente estinguente a grande distanza ha permesso poi la realizzazione degli estintori moderni.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Voltura Eni: sai quali sono i passaggi e quali documenti ti occorrono?

Voltura Eni

Oggi vi mostreremo nel dettaglio quali sono i documenti che servono per effettuare una voltura Eni in sicurezza. Quando ci si trasferisce in una nuova casa, in affitto o acquistata, ma in precedenza abitata da altri, è opportuno richiedere la voltura delle utenze. Con questo termine ci riferiamo al semplice cambio di nome di un contratto di fornitura dal vecchio al nuovo inquilino / proprietario.

Leggi tutto...
Go to Top