Una delle noie che maggiormente affligge ognuno di noi è quella di passare la notte a sentire un rubinetto che perde. Proviamo a dare qualche consiglio su come fare a risolvere questo annoso problema, e riuscire così a riparare un rubinetto che perde.

Quando un rubinetto perde, significa che c'è da sostituire la guarnizione in gomma. A questo punto dunque, è bene chiudere il rubinetto generale dell'acqua e procedere con le operazioni.

Come procedere alla riparazione passo passo senza idraulico

Tirata via la vite e sfilata via la manopola, individuate il corpo di ottone del rubinetto che perde. Bisogna smontare uno dei due dadi che lo compongono, ovvero quello posto più in basso.

Va afferrata saldamente la ghiera cromata che copre il rubinetto e poi svitata, eventualmente proteggendola con un panno affinchè non si righi; fatto questo bisogna lasciare scoperto il corpo del rubinetto togliendo la ghiera dall'alto.

Ora possiamo quindi togliere il dado che stava in basso. Tolto il gruppo dalla sua sede, è opportuno verificare se la meccanica del rubinetto funziona bene: girando il perno un piccolo pistone fa in modo che la guarnizione prema sul fondo del rubinetto che perde: a questo punto togliamo il gommino vecchio smontando la vite che lo blocca o semplicemente disincastrandolo, e ne inseriamo uno nuovo delle dimensioni identiche.

Rimontare il tutto, facendo attenzione

Adesso è possibile rimontare il tutto stringendo leggermente la manopola per tornare nuovamente ad avere un rubinetto funzionante, con conseguente felicità di chi può tornare a dormire in pace.

Cosa fare se c'è un rubinetto che perde

Con il passare del tempo è del tutto normale un rubinetto che perde o che inizi a dare i primi segni di cedimento, che spesso sono rappresentati da un fastidioso gocciolio d’acqua, che mette a dura prova la resistenza dei nervi. Un rubinetto miscelatore monocomando presenta una struttura interna diversa da uno tradizionale, quindi la sua riparazione dovrà seguire degli step diversi da quelli spiegati precedentemente.

All’interno del rubinetto che perde è presente una cartuccia che serve a miscelare l’acqua ed è proprio questa la parte che dovrà essere sostituita. Per raggiungerla e sostituirla è necessario quindi smontare la parte alta del rubinetto. Nella parte inferiore della leva c’è un un foro di piccole dimensioni, che può essere più facilmente visibile con l’aiuto di una lampada. Al suo interno è presente una vite, che può essere a brugola, piatta o a stella.

In alcuni casi il foro può essere chiuso da un piccolo metallo che indica la temperatura dell’acqua, rossa per quella calda e blu per quella fredda, che deve essere rimosso per poter poi svitare la vite. Con l’ausilio del cacciavite giusto bisognerò poi sfilare la vite e liberare così la leva del monocomando, dopo queste operazioni si renderà visibile la cartuccia che deve essere sostituita.

E’ importante sapere che quando si svolgono questo genere di riparazioni è necessario chiudere il rubinetto generale che regola il flusso dell’acqua, altrimenti si rischia di allagare la propria abitazione. La cartuccia ha la forma di un cilindro di plastica di 4 cm e può essere bloccata in sede da una ghiera, da delle piccole vite oppure essere stata inserita a pressione.

L’acquisto della cartuccia di ricambio deve avvenire solo dopo averla smontata e portata come campione nel negozio che si occupa della vendita di articoli idraulici. Grazie alla vecchia cartuccia il venditore potrà vedere la marca e il modello e consigliarvi l’acquisto del pezzo di ricambio giusto per voi.

Una volta acquistata la nuova cartuccia sarà necessario semplicemente inserirla nella sua sede, avvitare le eventuali viti o la ghiera e inserire di nuovo le vite che fissano la leva del monocomando. L’operazione di cambio della cartuccia non è molto difficile ma nel caso in cui troviate delle difficoltà è preferibile chiamare un idraulico esperto, onde evitare di aggravare ulteriormente la situazione.

Riparare un rubinetto a manopole tradizionali

Anche se sempre con meno frequenza, in alcune case potremmo avere ancora i rubinetti con le manopole tradizionali. In questo tipo di rubinetti, una manopola gestisce il flusso di acqua calda e l’altra il flusso di acqua fredda. 

In genere quando un rubinetto di questo tipo perde o le manopole tendono a bloccarsi, basterà sostituire i vitoni posti nelle manopole. Spesso sarà difficile individuare quale delle due manopole è compromessa, quindi vi consigliamo di sostituirle entrambe. Questa parte, detta generalmente “vitone” è il cuore del funzionamento ed è colui che regola il flusso d’acqua. Questo componente molto importante nono è invece presente nei miscelatori, che hanno, come abbiamo visto prima, la cosiddetta pasticca. 

Il primo passo da compiere per la sostituzione è quello di comprare il pezzo nuovo in un rivenditore autorizzato, come le ferramenta o i negozi di termoidraulica. Sarà sufficiente avere con sé il numero di serie del prodotto (spesso leggibile sul rubinetto stesso) oppure mostrare una foto del modello, e il personale saprà procurarti il vitone corrispondente. 

Per la sostituzione ci serviranno un cacciavite a taglio, una chiave esagonale da 17 o 19 (la maggior parte dei modelli utilizzano queste misure) ed eventualmente un taglierino.  

Procediamo quindi allo smontaggio delle parti interessate. Per prima cosa togliamo la copertura presente sulla manopola per rendere visibile la vite sottostante (se necessario utilizziamo il cacciavite), e a quel punto svitiamola utilizzando il cacciavite. A questo punto sarà visibile, dopo aver tolto le coperture, il vitone che andremo a rimuovere utilizzando la chiave esagonale della grandezza esatta per le nostre esigenze. 

A quel punto potremo rimuovere il vecchio componente e avvitare il nuovo vitone e rimontare tutte le coperture precedentemente rimosse. Basterà effettuare le stessa operazione sulla seconda manopola per avere il rubinetto di nuovo perfettamente funzionante. 

Ecco spiegato come sistemare un rubinetto che perde se non volete chiamare un idraulico.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico per ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

Potrebbe interessarti

Comodato d'uso a titolo gratuito

Il comodato d'uso di immobile rappresenta una forma di contratto di locazione con cui è possibile prendere in consegna un immobile per un periodo di tempo determinato, con il dovere di riconsegnarlo al proprietario.

I più condivisi

Accollo del mutuo esistente: di cosa stiamo parlando?

Quando si vuole acquistare un immobile sempre più spesso accade che, ciò che si vuole acquistare abbia già un mutuo acceso dall'attuale venditore oppure, nei casi in cui si decide di acquistare un immobile nuovo dall'impresa che abbia richiesto un finanziamento per erigere il fabbricato.

Go to Top