Col passare del tempo una casa ha bisogno di essere ristrutturata e rimessa a nuovo. Infatti, i diversi impianti presenti, le sale e la tinteggiatura di queste possono deteriorarsi e cominciare ad evidenziare problemi o i segni dell'usura. E ciò si evidenzia soprattutto quando l'abitazione è molto vissuta, ad esempio in presenza di un nucleo familiare numeroso. Per ottenere una ristrutturazione adeguata e duratura, ci si deve rivolgere a professionisti competenti, dagli impiantisti agli imbianchini.

Tuttavia, questa competenza e professionalità non sempre si riesce a trovare, nonostante magari ci siano a disposizione diversi soggetti pronti a svolgere un lavoro di questo genere, anche in una grande città. Nel caso dovessimo ritinteggiare casa o alcune stanze all'interno di essa, come poter individuare, ad esempio, un imbianchino a Roma che possa farlo in maniera adeguata e magari senza spendere una fortuna? Ecco alcuni consigli.

Lavori da effettuare, imbianchini specialisti o l'amico di famiglia

Innanzitutto, bisogna determinare bene il tipo di lavoro a cui si dovrà procedere. Una cosa, infatti, è una semplice ritinteggiatura, un'altra invece è dover effettuare sulle pareti o superfici dell'abitazione degli interventi particolari, come ad esempio nel caso vi siano presenti muffe, segnale questo di umidità o possibili piccole infiltrazioni d'acqua. Una volta valutato il lavoro che il tecnico dovrà eseguire, si deve scegliere chi possa svolgerlo al meglio.

Spesso si conoscono persone che effettuano questo genere di mestiere, magari sono anche amici di famiglia o conoscenti che abitano vicino, che farebbero risparmiare un pò di denaro, tuttavia non sono veri e propri specialisti. Affidarsi a loro oppure contattare magari un professionista sconosciuto, ma che sia veramente esperto? In questi casi, tutto dipende dal genere di lavoro da eseguire. Il consiglio è quello di affidarsi sempre appunto a soggetti competenti e con esperienza, che magari facciano pagare un pò di più, ma i cui lavori siano efficaci e duraturi.

Richiedere i preventivi ed assistere agli interventi del professionista

A questo punto è fondamentale richiedere il preventivo a quelle persone che si sono individuate, in modo da conoscere il costo dell'intervento e valutare bene l'offerta migliore. L'obiettivo finale infatti è un lavoro ben fatto a costi adeguati e non esagerati. Un serio professionista, generalmente in questi casi, prima di fornire un preventivo, necessita di un sopralluogo per valutare il tipo di intervento da effettuare ed il costo connesso.

Alcune volte può capitare infatti che si trovino soggetti poco professionali, che indichino inizialmente una cifra e poi ne richiedano una superiore, adducendo poi che l'intervento richiesto è stato più complesso e difficile di quanto previsto e di conseguenza i costi siano lievitati. Diffidare, poi, anche di quelle persone che chiedono il pagamento del lavoro anticipatamente. Infatti, si rischia con molta probabilità di vedere eseguiti degli interventi frettolosi e inadeguati.

E' sempre consigliabile, quando e se possibile, anche seguire direttamente i lavori fatti all'interno dei locali della propria abitazione. Infatti, nel caso di chiarimenti o richiesta di informazioni più precise in corso d'opera da parte dell'imbianchino oppure nella risoluzione di eventuali problematiche sorte inaspettatamente, si potrà rispondere e decidere nell'immediato. Il tutto eviterà eventuali perdite di tempo nel lavoro. Naturalmente, il seguire il tutto non significa essere pressanti o disturbare i professionisti all'opera.

Tipo di interventi e tariffe relative

I costi connessi ad un lavoro da effettuare da parte di un imbianchino tendono a variare in base a diversi fattori. Innanzitutto, il genere di intervento richiesto. Come detto, se si deve procedere ad una semplice tinteggiatura, il costo sarà minore rispetto invece a quelle più complesse, in cui magari si vogliono la velatura o anche lo stucco veneziano o l'uso di altre tecniche.

Naturalmente, ad incidere sulle tariffe vi è anche la metratura delle superfici da imbiancare ed il numero dei locali su cui intervenire. Se sono ampie e numerose, la tempistica richiesta sarà maggiore, ma forse permetterà di ottenere magari un piccolo sconto sui costi finali. Altro fattore importante è il materiale utilizzato per il lavoro: quello di alta qualità avrà prezzi più consistenti rispetto ad un altro mediocre, ma sarà maggiormente duraturo ed efficace.

Il colore giusto per il vostro ambiente

Uno dei primi interventi che si effettuano in sede di ristrutturazione è il cambiare colore alle proprie pareti di casa: nulla di costoso o difficile, per rinfrescare l’ambiente e aggiornarsi alle nuove tendenze delle abitazioni senza ricorrere a interventi troppo forti e radicali. Numerosi interior designer si sono espressi in merito a come è più opportuno scegliere il giusto colore delle finestre, seguendo un semplice schema, strutturato in tre punti, che declina:

  • L’autenticazione del proprio stile, il quale non dovrà essere poco uniforme negli ambienti della propria abitazione: mai mischiare gli stili e soprattutto mai realizzare una casa le cui pareti hanno colori per niente correlati gli uni con gli altri.
  • La creazione di una continuità di colori, tra pareti, finestre e pavimenti che dovranno necessariamente essere scelti all’unisono
  • Il pensare ad un arredamento coerente (tra accessori, tende e mobili), che abbia rispetto dei colori scelti per le vostre pareti.

Scegliere il colore per le vostre pareti prevede che si prenda in considerazione delle regole di abbinamento con le porte e i telai scelti per la vostra abitazione, in base all’effetto che si vuole ottenere come risultato conclusivo. Due sono le possibili varianti da ottenere per un impatto visivo che possa realmente stupire un parente in visita. Pensate ad un mood continuo per le vostre pareti, ad una grafica modulare continua che sappia smorzare dalla banale tinta unita. Certamente quest’ultima, in fase di tintura delle pareti, risulta necessaria alla rottura di una pesantezza che può derivare da un abuso dello stesso motivo grafico.  È anche vero che porte e finestre non devono avere necessariamente una coordinazione ferrea con le pareti: si potrebbe anche optare per un forte contrasto cromatico. Per personalizzare infatti l’ambiente che si vuole vivere nettamente, è possibile anche creare dei forti contrasti, con finiture e tonalità, tenendo conto delle tinte in modo da offrire un aspetto equilibrato e al contempo sparato degli interni. Capire quali tonalità scegliere per i propri interni non è facile, ma probabilmente un imbianchino competente saprà, sulla base della sua esperienza, consigliarvi la strada per la scelta tonale più conforme alla vostra casa. In alternativa potrete consultare delle riviste per interni, nelle quali vi sono così tante varianti che non saprete più scegliervi.

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico per ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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