Le porte scorrevoli sono un'ottima soluzione quando si vuole installare una soglia per dividere un ambiente dall'altro ma non si dispone dello spazio necessario per la classica porta a battente. Ma come scegliere le porte scorrevoli? Ecco come individuare quella migliore a seconda del tipo di scorrimento e dei materiali con cui è realizzata.

La tipologia di scorrimento

La prima domanda da porsi riguardo alla scelta di una porta scorrevole riguarda proprio la tecnologia di scorrimento utilizzata. Da questo punto di vista le alternative sono due:

  • porte scorrevoli a scomparsa;
  • porte scorrevoli esterne.

Queste ultime sono le più semplici da installare, posto che non è necessario alcun lavoro in muratura per inserire l'infisso all'interno del muro: lo scorrimento avviene semplicemente installando un binario a ridosso della parete su cui scorrerà l'anta. Viceversa, nella tipologia delle porte a scomparsa si richiede un lavoro edile (comunque di portata ridotta) che occorre ad installare il contro-telaio interno alla parete: è necessario, da questo punto di vista, che la parete sia in cartongesso.

I materiali delle porte scorrevoli

esempio di porte scorrevoli

Le porte scorrevoli possono essere realizzate in diversi materiali: pvc, legno o vetro.

Quelle in pvc costituiscono una scelta economica e rappresentano la soluzione ideale per porte secondarie, come quelle di una cabina armadio o del bagno. Il materiale garantisce un gran numero di possibili colori e, per questo, una maggiore adattabilità anche agli stili di arredamento più estrosi. Infine, è possibile combinare la struttura con vetrate, così da ottenere risultati ricercati.

Le porte scorrevoli in legno rappresentano un grande classico. Si potrà scegliere di realizzare la struttura della porta con la tipologia di legno preferita, per poi valutare i materiali e le caratteristiche delle finiture oppure procedere alla laccatura, che assicura differenti stili.

Infine, le porte scorrevoli in vetro sono tra le soluzioni più eleganti in commercio, non soltanto perché esistono molteplici tipologie di rifiniture e colori, ma anche perché la superficie vetrata può essere incisa per creare disegni decorativi anche molto ricercati. Inoltre, le porte in vetro scorrevoli sono molto adatte quando si tratta di ambienti interni, perché permettono la comunicazione della luce tra i vari ambienti, così da creare anche ombre e trasparenze che contribuiscono all'arredamento e allo stile di casa. 

Come scegliere la miglior porta scorrevole?

Nella scelta del nuovo infisso da installare è importante prendere in considerazione differenti modelli, procedendo poi a selezionare soltanto quelli che si addicono effettivamente allo stile della stanza, nonché alle esigenze economiche cui ci si può trovare legati. Il problema è che nelle grandi catene di distribuzione per elementi di arredo è spesso difficile avere a disposizione la varietà e la convenienza che permettono una scelta libera, ma consapevole.





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