Con la diffusione dei personal computer per uso domestico si sono modificate radicalmente le zone studio nelle case. Spesso queste ultime corrispondevano ad una scrivania per lavorare in casa o studiare. Negli ultimi anni questi locali sono però diventati sempre più simili a postazioni da ufficio, mentre pc e periferiche connesse, come stampanti e scanner, prendevano il posto di faldoni, libri e quaderni. Oggi uno dei complementi d'arredo più diffusi delle case è la sedia da ufficio.

Sedia da ufficio per uso domestico

Nonostante il nome la sedia da ufficio è oggi diffusa in moltissime case. In genere viene utilizzata nella zona studio o dove si trova il computer domestico. Sulla sedia da ufficio si lavora, si studia, si rivedono i conti di casa, si smaltisce la posta e si evadono bollette e altre incombenze. Nella zona studio si passa spesso molto tempo, per cui è bene scegliere una sedia da ufficio che sia comoda e su cui si possano passare anche diverse ore. Quando si acquista una sedia da ufficio è quindi importante provarla e sceglierla attentamente, per evitare di trovarsi poi a casa con indesiderati mal di schiena. La maggior parte delle sedie da ufficio sono dotate di ruote, per permettere di allontanarsi dalla postazione di lavoro. In commercio si trovano diversi tipi di ruote per sedie, a seconda che debbano essere utilizzate sulle piastrelle, sulla moquette o sul parquet.

Necessità ergonomiche

L’ergonomia è una scienza che può favorire una reale tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. È in grado di affrontare le interazioni tra gli esseri umani e gli altri componenti di un sistema - altre persone, macchine, prodotti, servizi, ambienti e strumenti – ottimizzando il benessere psicofisico delle persone e le prestazioni complessive del sistema. Parte dell’ergonomia riguarda la progettazione del posto di studio o di lavoro.

L'ergonomia individua i problemi principali, dovuti a:

  • piano di lavoro troppo alto e che non si può adattare alla statura di chi vi lavora;
  • sedie che non si possono regolare in altezza o con piano di seduta troppo lungo o corto;
  • schermi che non si possono abbassare a sufficienza o con superficie riflettente.

Per quanto riguarda la scrivania, le indicazioni sono le seguenti

  • il piano di lavoro deve essere profondo 80 cm e largo 120 cm come minimo, poiché deve avere una profondità sufficiente per la tastiera, lo schermo e i documenti;
  • se si tratta di una scrivania per lavorare solo da seduti, il piano di lavoro deve potersi regolare in altezza da un minimo di 68 cm a un massimo di 82 cm;
  • chi utilizza la scrivania deve poterne regolare l’altezza senza difficoltà e per regolare l’altezza non si devono usare attrezzi speciali;
  • se si acquistano scrivanie per lavorare esclusivamente da seduti, devono essere disponibili altri mobili che permettono di lavorare in piedi;
  • una scrivania per lavorare da seduti /in piedi deve potersi regolare in altezza tra i 68 cm e i 125 cm, un piano di lavoro così regolabile è adatto sia alle persone di bassa statura che lavorano sedute sia a quelle di alta statura che lavorano in piedi;
  • il piano di lavoro deve essere stabile anche quando è regolato nella posizione massima in altezza e non deve vibrare quando si scrive o ci si appoggia.

Altri suggerimenti, invece, riguardano la sedia:

  • è bene che sui pavimenti duri (parquet, linoleum, cemento, …) si usino sedie con rotelle morbide e per quelli morbidi (moquette, …) sedie con rotelle dure. Le rotelle devono potersi sostituire;
  • la sedia deve essere dotata di uno schienale o di un supporto lombare regolabile in altezza;

è consigliabile rinunciare a utilizzare sedie con braccioli: se la sedia è dotata di braccioli questi devono essere regolabili in altezza, altrimenti inducono ad assumere una posizione scorretta o impediscono di avvicinarsi al piano di lavoro.

Come scegliere una sedia da ufficio comoda

Le sedie da ufficio sono componenti importanti dell'arredo del locale studio o della zona della casa dedicata allo studio. L'ideale sarebbe trovare una sedia che ben si adatti al resto dell'arredamento presente nel locale. In commercio si trovano diversi tipi di sedie da ufficio, da quelle più economiche a quelle di maggiore qualità. Queste ultime sono ergonomiche e offrono spesso una seduta più confortevole e una completa regolabilità, in modo da potersi adattare alle esigenze e alle abitudini di ognuno. La seduta è regolabile in altezza e rotabile, mentre lo schienale si può alzare, abbassare e regolare in profondità. I modelli dotati di braccioli offrono ulteriori possibilità di regolare e personalizzare le posizioni. Le imbottiture delle sedie possono essere realizzate in diversi tipi di t essuto oppure in pelle, soprattutto nei modelli di qualità maggiore.

In generale, quindi, le sedie più ergonomiche permettono di evitare fastidiosi dolori o stress fisico, derivanti dallo stare seduti per diverse ore, come ad esempio mal di schiena o problemi al collo. Al tempo stesso, tuttavia, è importante scegliere bene il tessuto delle imbottiture, in quanto queste devono essere traspiranti, in particolare in estate, quando le alte temperature tendono ad essere più fastidiose per la pelle e l'organismo in generale. Da questo punto di vista, le sedie in pelle o cuoio tendono ad essere meno funzionali rispetto ad altri tessuti.

A livello di prezzi, il mercato offre diverse soluzioni: da quelle più economiche a quelle più costose e di prestigio. Di conseguenza, si può partire dalle 150 Euro per arrivare anche alle 3.000 Euro, per quei prodotti con materiali ergonomici di altissima qualità e dotati di soluzioni innovative per il comfort. Tra queste, ad esempio, troviamo la seduta in "Memory Foam", un materiale con cui si realizzano materassi e sedili di piloti, o ancora cuscini di supporto per la zona lombare e cervicale.

Abbinare la sedia con l'arredo

La sedia da ufficio diventa una componente importante della zona studio ed è quindi essenziale che sia ben assortita con il resto dell'arredamento presente. Le strutture delle sedie da ufficio sono tutte molto simili, ma ne esistono in metallo o ricoperte in plastica, generalmente grigia o nera. A fare la differenza maggiore è però la fantasia e il tessuto che ricopre l'imbottitura sulla seduta e sullo schienale. Le sedie in pelle si abbinano bene ad ogni tipo di arredamento: una calda pelle marrone si adatta perfettamente ad un ambiente classico, mentre il nero dà un tocco elegante e moderno che si sposa con arredi contemporanei. Molti modelli di sedie da ufficio sono invece ricoperte in tessuto. Se ne trovano facilmente di ogni colore o con varie fantasie, in modo da poter decidere se abbinarle al resto degli altri complementi d'arredo, come tende o tappeti, oppure scegliere uno stacco cromatico più netto.

Comunque, tra i materiali più utilizzati, troviamo l'acciaio, che permette rigidità, lunga durata e capacità di sopportare anche considerevoli pesi, ma anche l'alluminio, che fornisce leggerezza e semplicità alla struttura. Il tutto è contraddistinto da uno stile ed un design curato ma versatile, che permette di abbinare la sedia all'arredamento complessivo della stanza. Esistono poi anche modelli bicolore ed in tessuto similpelle, che forniscono un tocco di fantasia ed eleganza all'intero ambiente dove sono collocati, ma al tempo stesso sono molto pratici per un'eventuale pulizia.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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