Sapere come leggere il contatore Enel è una di quelle conoscenze che possono rivelarsi estremamente utili per i padroni di casa.
L'Enel, infatti, consente di comunicare la lettura del contatore elettronico direttamente da casa: è disponibile per tutti i clienti di Enel Energia titolari di un contratto per la fornitura di energia elettrica, per i quali è stata già emessa almeno una bolletta, un servizio di auto-lettura volto a mantenere sempre aggiornato lo stato dei consumi effettivi dell'utente.

Basta capire come leggere il contatore Enel e, dopo aver preso nota della singola lettura o delle 3 letture (evidenziate con A3, A2, A1), è possibile comunicare comodamente da casa il consumo di elettricità secondo le seguenti modalità:

  • direttamente nell'Area Riservata del sito www.enel.it;
  • al numero verde numero verde 800.900.860, attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno;
  • inviando un sms (il costo di ogni sms è quello previsto dal proprio operatore) telefonico al numero 320.2043860, digitando: LETTURA, il Numero Cliente e la lettura del contatore.

Quali dati sono necessari alla comunicazione della lettura 

Per comunicare la lettura del proprio contatore elettrico, è indispensabile avere a portata di mano il numero cliente, composto da 9 cifre, presente in alto a destra sulla bolletta di Enel Energia.

Le bollette dell’elettricità vengono emesse ogni tre mesi ed è possibile comunicare la lettura del contatore 10 giorni prima della fine di ogni trimestre.

Se si possiede un contatore di tipo tradizionale, bisogna sapere come leggere il contatore Enel e identificare tutte le cifre visualizzate sulla finestra trasparente e relative ai consumi.

Come leggere il contatore Enel: Dispositivo di tipo elettronico

immagine per come leggere il contatore enel

Se si dispone invece di un contatore di tipo elettronico, per capire come leggere il contatore Enel è necessario premere il pulsante fino a quando sul display non apparirà l’informazione relativa alla lettura attuale, visualizzata in questo modo: A3 LETTURA = 000000.

Se, premendo ancora il pulsante, si evidenziano anche altre 2 letture (A2 LETTURA = 000000; A1 LETTURA = 000000), sta a significare che il proprio contatore elettronico registra i consumi ripartiti su 3 fasce orarie. Per completare l'operazione di auto-lettura, sarà dunque necessario rilevare tutte e tre le letture.

Come leggere il contatore Enel: differenze tra contatore elettromeccanico e elettronico

Fino a un decennio fa, i contatori erano meccanici sostituiti, poi, gradualmente con i contatori elettronici di recente generazione. Il contatore meccanico è un dispositivo in grado di misurare l’energia consumata ed è costituito da un disco metallico che si muove al passaggio della corrente elettrica: a ogni giro del disco corrisponde una determinata quantità di energia consumata. Un contatore elettromeccanico è impostato su 1,8 kWh per ogni giro, vale a dire che se si consuma 1,8 kWh, il disco compie un giro, se si consumano 3,6 kWh, il disco compie due giri e così via. Ad ogni giro, il numero a nove cifre che indica il consumo totale si aggiorna. Il contatore elettromeccanico misura “solo” il totale dell’energia consumata dall’utente, ma non permette di calcolare o verificare il consumo per fascia oraria.

Il consumo per fascia oraria è possibile misurarlo con il contatore elettronico che è l’evoluzione del contatore. Questo dispositivo che ha sostituito il precedente è collegato ai sistemi di gestione e rilevazione del consumo del distributore di energia e che comunica i dati di consumo per la fatturazione. Il sistema di controllo è chiamato telegestione da remoto, attraverso il quale è possibile richiedere l’attivazione del contatore, aumentare la potenza e inviare la lettura dei consumi senza necessità di intervento di personale tecnico. Con il contatore elettronico, l’utente in autonomia ha la possibilità di controllare i propri consumi tramite il display LCD e premendo i pulsanti si possono rilevare diverse informazioni: dall’identificativo del cliente (numero POD), alla potenza assorbita, al consumo in base alla fascia oraria.

Dal 2017, è partita la progressiva sostituzione dei contatori elettronici con quelli di generazione “2.0” o contatori 2G. Si tratta di dispositivi elettronici che permettono all’utente di monitorare i consumi giornalieri, ma anche per singolo quarto d’ora, tramite il sito internet del fornitore di energia o la sua eventuale app. I consumi si calcolano, così, solo sui consumi reali e non stimati, oltre che permettere all’utente l’attivazione da remoto di tariffe e offerte più flessibili e/o personalizzate. 

Il display di un contatore elettronico è dotato anche di due luci rosse a led che forniscono indicazioni sul consumo di energia. Se le luci lampeggiano, significa che il contatore è attivo e vi è passaggio di energia elettrica. Se le luci restano fisse vuol dire che non vi è consumo di energia da almeno 20 minuti. Vi è un altro pulsante che corrisponde all’interfaccia ottica e viene utilizzato solo dai tecnici per programmare il contatore o verificarne il funzionamento. Così come il contatore elettromeccanico, anche quello elettronico è dotato di un interruttore generale per interrompere o attivare il passaggio di corrente: è l’interruttore che occorre azionare quando il “contatore scatta” al superamento dei limiti di potenza.




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