Il quadrante del contatore d'acqua determina visivamente il volume d'acqua transitato; per il suo corretto utilizzo, è dunque sapere comesi legge il contatore dell'acqua. Esistono contatori ad orologi e contatori a lettura diretta.

La lettura diretta

Se dobbiamo capire comesi legge il contatore dell'acqua è più probabile che troverete quelli a lettura diretta. I contatori per l'acqua a lettura diretta sono i più diffusi; indicano il volume anche con rulli numeratori e non solo con lancette, i numeratori neri indicano i metri cubi. Si leggono solo i numeri neri, senza tenere in considerazione i rulli rossi che segnano i litri.

L'ultimo rullo nero a destra può essere inserito in una finestra maggiorata, ma unicamente per facilitare la lettura quando sta scattando il numero successivo e non ha assolutamente significato di cifra decimale; per essere tale dovrebbe essere di colore rosso ed avere, alla propria sinistra, la virgola sul quadrante, ad indicare il valore decimale.

Qualsiasi rullo di colore nero indica dunque un numero intero e non decimale, mentre le lancette rosse indicano i sottomultipli del metro cubo. Operando la semplice trasformazione da metro cubo, si può ottenere la lettura in litri (0,001 metro cubo = 1 litro). Il quadrante contrassegnato da x 0,0001 ha inoltre la divisione raddoppiata per indicare con una precisione pari al ventesimo di litro.

Come si legge il contatore dell'acqua con lo strumento ad orologio

come si legge il contatore dell'acqua

In questa tipologia bisogna controllare che la matricola incisa corrisponda a quella riportata in fattura, leggendo solo gli orologi neri; si inizia leggendo l'orologio delle migliaia (x1000) e poi i seguenti (x100, x10 e x1).

Metri cubi prima della virgola

Solitamente, serve sapere comesi legge il contatore dell'acqua per la contabilizzazione e fatturazione, gli enti fornitori del servizio tengono conto unicamente delle cifre prima della virgola, ovvero dei metri cubi.

Come si legge il contatore dell acqua: che cos’è questo strumento?

Il contatore dell'acqua è uno specifico strumento che generalmente è installato dall’azienda che fornisce il servizio idrico e serve per stabilire quanta acqua è stata utilizzata in ogni singola utenza. Esistono diversi tipi, che sono illustrati nell’elenco che segue.

  • a lancette, caratterizzati dalla presenza di lancette nere e rosse. Per capire la lettura del proprio consumo idrico è necessario osservare solamente le lancette nere, che sono accompagnate da un numero moltipilicatore, che può essere x1, riferito alle unità, x 10, riferito alle decine, x100, riferito alle centinaia e infine x1000 riferito alle migliaia. Per poter calcolare il proprio consumo bisogna moltiplicare il numero indicato dalla lancetta per il moltiplicatore di riferimento e poi sommare tutti prodotti ottenuti.
  • a luce diretta, com’è stato già detto in precedenza è lo strumento più utilizzato negli ultimi anni ed è composto da un quadrante che può essere digitale o meccanico. In questo strumento possono essere presenti lancette o numeri rossi e neri, devono essere prese in considerazione solo le rilevazione dei numeri o delle lancette nere.
  • di ripartizione, sono installati nel contatoregenerale dei condomini per stabilire quanta acqua è utilizzata da ogni singola utenza, in modo da poter suddividere equamente la spesa. Dall’anno 1996 il loro utilizzo è diventato obbligatorio.
  • Contatore dell’acqua calda, viene generalmente montato nei condomini che hanno il riscaldamento dell’acqua centralizzato.

Nel caso in cui un utente crede che il proprio consumodell’acqua sia troppo alto può verificare innanzitutto il corretto addebito del consumo e verificare se il proprio contatore sia difettoso o l’impianto abbia una perdita. Nel caso in cui leggere il contatore dell'acqua evidenzi un importo diverso da quello che è stata addebitata in bolletta bisogna contattare la società che fornisce il servizio e chiedere chiarimenti in merito. Tutte le aziende che forniscono il servizio permettono ai propri clienti di leggere il contatore dell'acqua autonomamente, ovvero fare l'autolettura e di poterla comunicare tramite telefono o l’apposito sito internet. Ora che sapete comesi legge il contatore dell'acqua sappiate anche che tutte le informazioni in merito possono essere facilmente reperite in bolletta.

La morosità per le bollette dell'acqua

L’acqua, bene primario e pubblico, è una risorsa garantita a tutti i cittadini tramite l’erogazione da parte dell’amministrazione comunale di competenza. Bisogna sottolineare che quando si paga la “bolletta dell’acqua”, non si intende il pagamento del consumo di essa ma del servizio che viene fornito.
In ogni caso, il costo della bolletta dell’acqua da pagare si rifà alle tariffe stabilite dal contratto e al numero di persone nell’unità abitativa.
Il cittadino, infatti, stipula un contratto di fornitura, regolato dalle norme di diritto civile, con l’amministrazione comunale oppure con una società incaricata. Ovviamente, questa deve seguire le disposizioni date dal Comune e dalle leggi. Quando non si effettua il pagamento della bolletta dell'acqua entro la data di scadenza, viene addebitato su quelle successive l'interesse di mora, calcolato su base annua pari al tasso ufficiale di riferimento aumentato di una penalità del 2%, se il pagamento avviene entro 5 giorni di ritardo, e del 5%, se il pagamento si protrae oltre i 5 giorni di ritardo.
Nel caso di insolvenza, l'azienda provvederà a inviare un sollecito di pagamento; se entro la data indicata il cliente continua a non pagare, verrà inviata una diffida con termine di 20 giorni.
La morosità della bolletta dell'acqua si verifica quando, trascorsi i venti giorni e con il mancato pagamento, s'interrompe la fornitura di acqua potabile e si procede con le procedure legali per l'ottenimento del credito. Ma continuiamo il nostro articolo su comesi legge il contatore dell'acqua.

Come ripristinare il servizio idrico dopo il dislaccio della fornitura

Per il ripristino dell'acqua, l'utente dovrà recarsi presso gli uffici dell'Acquedotto dove gli verrà comunicato il saldo di tutte le bollette scadute, con i relativi interessi di mora e il pagamento dei diritti di chiusura e riapertura.
Il pagamento può avvenire presso la Cassa dell'Ente, mediante di carta di credito bancaria, in banca o mediante conto corrente postale.
Nei casi di morosità della bolletta dell'acqua, il servizio verrà attivato saldando le bollette e gli importi previsti.

Tempi di ripristino del servizio dopo la sospensione 

Con il pagamento dell'importo dovuto dopo la sospensione, il servizio verrà ripristinato entro 2 giorni lavorativi e previa pagamento di € 60,00 + IVA (10% dovuto), per lo stacco e la riattivazione della fornitura. Nei casi più gravi, quando il contatore viene rimosso, il consumatore dovrà fare una nuova richiesta di fornitura.

Ora sapete comesi legge il contatore dell'acqua ma come si suddividono le spese in condominio?

Suddividere le spese nel condominio

v

Se si vive in un condominio, come nella maggior parte dei casi, è inevitabile dover suddividere le spese relative al suo mantenimento. Tra queste c’è appunto la bolletta dell’acqua, che spesso fa sorgere qualche problema, specie se tutti non sanno comesi legge il contatore dell'acqua.
Può capitare che nel condominio ci sia un solo contatore dell’acqua e i consumi effettuati da tutti gli appartamenti vengano conteggiati con questo. Sorge, così, il problema della divisione del costo della bolletta, scelta in base a vari criteri più o meno sbagliati. Ad esempio, in base al numero di appartamenti o al numero di persone presenti nel condominio. Il criterio più utilizzato è quella della suddivisione in base al valore millesimale dell’appartamento.
La morosità legata alla bolletta dell'acqua da parte di alcuni condomini grava sul condominio, perché i comproprietari sono responsabili nei confronti del gestore per le obbligazioni contratte dal condominio; il debito dovrà essere estinto con anticipazione delle somme, con diritto di rivalsa a favore di coloro che hanno anticipato le somme a condomini inadempienti.

La soluzione migliore per evitare dei disaccordi nella gestione della spesa, è procedere con l’installazione di un contatore dell’acqua per ogni appartamento e leggere il contatore dell'acqua autonomamente. Si può fare valere questo diritto citando il decreto ministeriale 4 marzo 1996 - Disposizioni in materia di risorse idriche, il quale obbliga l’installazione di singoli contatori di ripartizione dell’acqua. Di conseguenza, la bolletta sarà calibrata in base ai consumi effettivi di ogni famiglia. Proseguiamo il nostro articolo su comesi legge il contatore dell'acqua.

Nuove disposizioni sul distacco

Per chi risulta moroso nei confronti della società erogatrice del servizio, il Consiglio dei Ministri ha previsto un fondo di garanzia a tutela di questi consumatori. Infatti, il procedimento di distacco non dovrebbe essere effettuato nei confronti di utenti a basso reddito garantendo una fornitura minima.
La tariffa dell’acqua sarà, così, stabilita in base al reddito in modo che tutti possano usufruirne in quanto bene essenziale per il soddisfacimento dei bisogni primari.

Speriamo di avervi chiarito comesi legge il contatore dell'acqua.




Potrebbe interessarti

Tasse sull'affitto: una guida per essere in regola con lo Stato!

tasse sull'affitto

In materia di locazioni sono davvero tantissime le cose da tenere in considerazione, soprattutto per non trovarsi a dover risolvere eventuali problemi futuri. La prima cosa da fare è sicuramente preoccuparsi di stipulare e, soprattutto, regolarizzare il contratto. La corretta registrazione del contratto d'affitto di qualunque natura è infatti una garanzia e una sicurezza per chi decide di prendere in affitto un immobile.

Scadenza locazione: cosa fare alla fine di un contratto

Nel momento in cui si arriva alla scadenza della locazione, o – meglio – del suo contratto, possono verificarsi varie possibilità per l’inquilino affittuario. Molto spesso accade che il contratto venga rinnovato da entrambe le parti alle condizioni iniziali, a meno che non intervengano eventuali ritocchi volti a modificare il canone d’affitto.

Contratto affitto 4+4: guida completa dalla stipula alla disdetta

I contratti di locazione a canone libero durano formalmente 4 anni, ma nella maggioranza dei casi, arrivano fino agli 8. In caso di mancanza di disdetta motivata da precise ragioni imposte dalla legge, il periodo di locazione è infatti automaticamente rinnovato, per la prima volta, di altri 4 anni.

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Contratto di locazione per l'ufficio: cosa c’è da sapere?

contratti di locazione ad uso di ufficio sono diversi da altri tipi di contratti di locazione, come possono essere sicuramente e in primo luogo i contratti ad uso abitativo. Dunque, prima di avventurarsi nell'affitto di uffici o nella vendita negozi, è bene informarsi con il dovuto impegno.

Normativa sullo scarico dei fumi: cosa dice la legge

cappa secondo la normativa sullo scarico dei fumi

Solitamente quando dobbiamo scegliere la cappa per la nostra nuova cucina, i requisiti sui quali ci concentriamo maggiormente sono la silenziosità e il design di tendenza. In realtà al momento dell’acquisto di questo elettrodomestico bisogna tenere conto anche di come gestire al meglio la dispersione dei vapori che derivano dalla cucina e dalla preparazione degli alimenti.

Mutui al 100%: tutto quello che c’è da sapere

Fino a qualche anno fa e più precisamente quando ancora non c’era stata la crisi del mercato delle compravendite in ambito immobiliare, il mutuo a copertura totale del valore dell'immobile, era facilmente offerto dagli istituti di credito.

Leggi anche...

Imposta sulla seconda casa: ecco una guida esaustiva

imposta seconda casa

Nel nostro Paese, rispetto ad altri Stati europei, sono tantissime le tasse o le imposte che gravano sui cittadini e su diversi generi di servizi. Se alcune sono assolutamente giustificate, altre rappresentano dei balzelli che molta gente fatica a comprenderne l’esistenza e di conseguenza anche il pagamento. La maggior parte di esse, comunque, serve allo Stato per fornire in maniera gratuita dei servizi all’intera collettività.

Leggi anche...

Prescrizione e decadenza bollette: simili ma sostanzialmente diverse

Prescrizione e decadenza delle bollette hanno un elemento comune; in entrambe, il passare del tempo determina la perdita di un diritto. In realtà esse sono sostanzialmente diverse.

Go to Top