Quando ci si trova a cercare di capire come fare un trasloco si vive sempre molto stress, sia che si tratti di un’abitazione privata sia che si parli di un ufficio. 
Tanti, infatti, sono gli aspetti da curare e specialmente se si decide di non avvalersi dell’aiuto di una ditta specializzata, si corre il rischio di trasformare il trasloco in un vero e proprio trauma!
Ecco perché vi sono alcune “regole” che è bene tenere a mente quando si cerca di capire come fare un trasloco; si tratta di suggerimenti indispensabili per affrontare il cambiamento di casa o di ufficio in assoluta serenità.

Iniziate con l’organizzare le cose che intendete portare con voi e cominciate ad inscatolare tutti quegli oggetti che siete certi di non utilizzare;

Consigli e organizzazioni preliminari 

Dei seguito listiamo una serie di consigli e punti nevralgici da tenere in considerazione per organizzare un trasloco. A molti di questi sarà dedicato ampio spazio nei paragrafi sucessivi.

Come fare un trasloco: programmare!. Non è scontato come sembra: pensare mesi prima alla possibilità di un trasloco aiuta a minimizzare le difficoltà. Innanzitutto, è bene iniziare ad imballare i propri oggetti molto prima dell'effettiva data dello spostamento. Se dobbiamo portare via abiti che non mettiamo – perché, ad esempio, sono adatti ad un'altra stagione – possiamo metterli via senza problemi. Sicuramente è il caso di cominciare presto a raccogliere la carta di giornale o la pluriball (il rivestimento con le bollicine d'aria) per gli oggetti più fragili; lo stesso dicasi per quello che riguarda gli scatoloni.

Riflettere sull'entità dello sforzo. Il dilemma è sempre fra fai da te e ditta specializzata. Di base quello che muove la scelta è il costo dell'operazione: ma che prezzo ha un lavoro faticoso, pesante e di scarsa qualità fatto da noi a confronto dell'efficienza e qualità di un'operazione specializzata?

La differenza nelle operazioni si nota subito. Innanzitutto, le ditte hanno mezzi adatti al ruolo, mentre il privato sarebbe costretto ad affittare furgoni e a chiedere aiuto ad amici e conoscenti per rinfoltire la forza lavoro. In secondo luogo, la consapevolezza del lavoro permette ai professionisti di ridurre le possibilità di rovinare i mobili, cosa che non può essere garantita da un lavoro approssimativo.

Controllare contatori di luce, acqua e gas

Prestare attenzione a bambini e animali. Sicuramene psicologicamente un trasloco è traumatico per i bambini.

Chiedere il preventivo 

Chiaramente se avete molte cose da portare con voi, il nostro consiglio è di evitare il fai da te e di affidare il tutto a un’azienda specializzata. Immaginate di vivere in una grande città come Milano e di dover cambiare casa! Caos, traffico e difficoltà negli spostamenti renderebbero il vostro trasloco un incubo; in questo caso la soluzione migliore è certamente quella di affidarsi a una ditta di traslochi Milano.

Quando si sta per traslocare bisogna fare attenzione anche alla condizione psicologica di bambini e animali; un'attività come fare un trasloco infatti può creare stress e confusione ecco perché è importante rendere quanto meno traumatico possibile lo spostamento.

Per quanto concerne la ricerca della ditta a cui affidare il proprio trasloco, il suggerimento è sempre quello di chiedere più preventivi in maniera tale da poter confrontare non solo i prezzi ma anche i servizi offerti. Il costo, infatti, non è l’unica variabile da considerare nella selezione di questa o di quell’azienda; è sempre bene anche valutare i servizi che ci vengono messi a disposizione in modo tale da scegliere quelli che più si addicono alle nostre esigenze.

Bisognerà infine trovare un accordo in merito al permesso di occupazione del suolo pubblico, se sarà necessario porre l'elevatore su strada.

Chi contattare?

Immagine per come fare un trasloco

Quando si pensa a come fare un trasloco vanno inoltre informate le Poste, per il cambio di indirizzo, e le Società e l'Amministratore, se si vive in condominio, del trasferimento dei servizi di: energia elettrica, gas, acqua, telefono.

Bisogna avvisare anche il Comune, l'anagrafe e gli Enti, per eventuali altri oneri da risolvere; l'idraulico per accertamenti nella nuova casa, andrà prenotato per il tardo pomeriggio o per il giorno successivo al trasloco. Quando infine si lascia la vecchia casa, si deve: chiudere acqua e gas, effettuare tutte le letture e abbassare l'interruttore generale dell'Enel.

Come far traslocare i mobili di casa

Prima di smontare il mobile, potrebbe essere necessario fare uno schizzo su un foglio di carta per ricordarsi la posizione di alcuni particolari, annotando anche la posizione esatta di tutte le ante, dei cassetti e dei ripiani; le viti e la ferramenta andranno messi in scatoline diverse per ogni mobile.

Tra due parti di mobili da affiancare, è consigliabile interporre una coperta oppure un cartone grande, a meno che le parti non siano perfettamente lisce e quindi messe a contatto direttamente.

Una volta impacchettate tutte le ante e i pezzi lunghi, è necessario legarli con una fune posta all'incirca a metà altezza. Nel trasporto i pezzi lunghi dovranno essere posti in verticale e legati saldamente alla parete del furgone; anche il frigorifero andrà posizionato in verticale. Se si trasportano pensili o cassettiere completamente montati, bisognerà fissare con il nastro gli sportelli e i cassetti, in modo tale da evitarne l'apertura durante il trasporto.

Il trasporto dei motocicli

I motocicli vengono solitamente caricati per ultimi, protetti da una coperta. Se si tratta di motociclette di un certo valore o con carrozzeria delicata, come ad esempio una moto carenata, occorre riservare loro uno spazio adeguato e legarli nei punti più resistenti con delle cinghie, per mantenerli in verticale durante il trasporto.

Eventuali bauletti o parabrezza andranno smontati gli specchietti, mentre gli specchietti molto sporgenti saranno ripiegati o smontati anch'essi. Per evitare fuoriuscite di carburante durante il trasporto, è necessario che il serbatoio sia vuoto.

Come affrontare la burocrazia 

immagine per come fare un trasloco

Per l'acqua, bisognerà avvisare con tre settimane di anticipo; se si vive in condominio, non servono disdette perché l'acqua è condominiale. Per contratti privati, sarà necessario recarsi presso il Comune di residenza e compilare l'apposito modulo. Si dovrà dare disdetta solo se il nuovo inquilino non farà il trapasso entro 60 giorni.

Il cambio di residenza è necessario anche se si cambia soltanto il numero civico, in questo caso bisognerà recarsi all'anagrafe. Anche per il caso si dovrà avvisare con almeno 3 settimane di anticipo.

Per l'elettricità, valgono le stesse regole; sarà dunque necessario avvisare il fornitore con circa 3 settimane di anticipo e si potrà iniziare un nuovo contratto oppure subentrare in uno già esistente.

Per il telefono va avvisato il gestore circa un mese prima del trasferimento; le modalità variano da gestore a gestore.

Ci sono infine alcune volture che si verificano automaticamente o al momento del rinnovo: Carta d'identità (al momento del rinnovo); Libretto di lavoro; Patente di guida; Passaporto; Porto d'armi (al momento del rinnovo); Ufficio elettorale; Ufficio leva.

Se il trasferimento di casa coinvolge piante ed animali?

Quando si trasloca e si possiedono degli animali, è necessario prestare massima attenzione. Bisognerà in primis evitare che l'animale, se lasciato libero, scappi e assicurargli il massimo comfort possibile durante gli spostamenti.

Si potrebbe anche decidere di portare gli animali da parenti, amici o pensioni apposite; ciò consentirebbe la totale libertà d'azione durante il trasloco.

Per i pesci e gli uccelli, il rischio di fuga non c'è; si potranno dunque trasferire per ultimi, ricordandosi fornire loro le cure necessarie mentre si trasloca.

Le piante andranno trasportante per ultime, se per esigenze di trasporto dovranno essere inscatolate, Bisogna infine evitare di lasciare le piante all'interno del furgone, se non per il tempo strettamente necessario al trasporto.





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