Come tutti i dispositivi legati al consumo e, quindi, all'impatto sull'ambiente, la caldaia ha bisogno di effettuare un tagliando, ovvero la certificazione a garanzia che le emissioni inquinanti generate rientrino all'interno dei limiti legali.

Certificazione della caldaia: normativa di riferimento per il tagliando

In Italia esiste una specifica normativa atta a certificare l'efficienza delle caldaia: si tratta del Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192, che è stato emanato in seguito della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico nell'edilizia, e parzialmente recepita attraverso l'approvazione della legge n° 10 del 1991 (attuata attraverso il DPR 412 del 1993).

Stando a questa normativa, il tagliando della caldaia per verificare lo stato delle emissioni inquinanti va effettuata come minimo una volta ogni 4 anni, ma è possibile che l'azienda che ha installato la caldaia garantisca dei periodi di controllo più brevi, anche due volte all'anno.

Una volta effettuata la verifica, deve avvenire la comunicazione dell'esito del controllo all'ente designato dalle locali amministrazioni: questo passaggio è di norma a carico dell'azienda che ha effettuato il controllo. Il tecnico che ha effettuato il tagliando alla caldaia provvederà a rilasciare un certificato che varrà come documento a tutti gli effetti dell'avvenuto controllo.

Ditte che effettuano il tagliando della caldaia

E' possibile naturalmente installare la caldaia in maniera autonoma e rivolgersi a enti e manutentori abilitati alla certificazione delle emissioni. In genere per ogni amministrazione è previsto un servizio di pronto intervento garantito 24 ore su 24: uno di questi è Pronto intervento Caldaie, specialista in manutenzione e rilascio del tagliando e del relativo bollino blu. In genere questi enti, come quello al servizio di Assolavori, offrono una rete di manutentori abilitati e professionisti in materia, che operano su tutto il territorio e nelle provincie che aderiscono al servizio.

Di seguito ti riportiamo alcuno ottime offerte di Amazon

Compra su Amazon

TERMOTEK ECODENS C25R - CALDAIA A CONDENSAZIONE 25 KW A METANO ERP

Prezzo su Amazon.it: € 519.00
Compra su Amazon

Caldaia murale a condensazione Divacondens Ferroli 24Kw Metano

Prezzo su Amazon.it: € 698,95

Come ottenere il bollino blu caldaia

Dopo i dovuti controlli alla vostra caldaia, se essa risulta a norma e il suo funzionamento non comporta la dispersione nell'ambiente di agenti inquinanti attraverso i fumi di scarico, ottiene il bollino blu.

Il bollino blu per la caldaia è obbligatorio per legge così come l'emissione minima e consentita dei fumi di scarico è regolata da norme statali precise che ne delineano le quantità adeguate possibili. Il bollino blu caldaie è previsto dal decreto legislativo 192 del 19 agosto 2005; il controllo periodico va invece effettuato in un limite massimo, stabilito dal Ministero dell'Ambiente, di quattro anni.

In alcune regioni e città, come Roma, vengono inoltre effettuati dei controlli campione per verificare la corretta manutenzione delle caldaie. L'utente non può rifiutare il controllo, ma può decidere di spostare la visita in caso di impegni.

Certificazione della caldaia: in che modo è possibile acquisire il bollino blu caldaia

Il bollino blu viene dunque rilasciato solo dopo i dovuti controlli sull'impianto e soprattutto sull'emissione di possibili gas nocivi. Gli amministratori dovranno occuparsi di far effettuare il controllo periodi da addetti specializzati sulle caldaie condominiali. Nei casi di singoli immobili dovrà invece essere il proprietario dello stesso ad occuparsi di chiamare chi di dovere per effettuare il controllo specifico.

Dopo il controllo, è necessario comunicare l'esito positivo dello stesso alle Amministrazioni locali di pertinenza. La comunicazione può essere effettuata direttamente attraverso colui che si è occupato della manutenzione e del controllo.

È inoltre possibile effettuando una autocertificazione che dichiari l'avvenuto accertamento e l'esito positivo dello stesso allegando il modulo del verbale di manutenzione.

Una breve guida sulle funzioni della caldaia

Certificazione della caldaia

La caldaia è una macchina che corregge l'energia di alcuni combustibili in calore (l'evoluzione delle caldaie è dovuta all'evoluzione dei combustibili) e lo rende utile in un circuito che comprende acqua (che ha la funzione di portare calore negli ambienti di casa). È costituita da un recipiente che contiene acqua (che aumenta di temperatura). Nel momento in cui la caldaia è destinata a provocare il cambiamento di stato dell'acqua viene nominata di solito generatore di vapore.

Dal secolo scorso il carbone fu sostituito dai combustibili liquidi, cosa che ha richiesto la sostituzione del focolare con altri sistemi, in grado di immettere miscele combustibile liquido (le macchine che si occupano di quest’operazione sono detti bruciatori). Nella caldaia esistono questi dispositivi:

  • il focolare che costituiscono l'organo di ingresso dell'energia termica
  • l'ambiente in cui è presente il focolare è detto invece camera di combustione
  • il fascio tubiero è un assieme di tubi che collegano il focolare al camino
  • il camino

Classificazione dei tipi di caldaia

  • il tipo di riscaldamento
  • il profilo di circolazione dell'acqua e dei fumi
  • la circolazione dell'acqua
  • il contenuto d'acqua in rapporto alla superficie
  • tipo di installazione
  • tipo di focolare

Alcune caldaie sono progettate per un uso continuativo e vengono installate in un punto preciso definito in base a considerazioni pratiche.

Altri tipi di caldaie possiedono una facilità di spostamento. In mercato esistono poi caldaie che accolgono tutti gli accessori necessari al funzionamento, incluso un serbatoio del combustibile e che hanno mobilità facilitata.




Potrebbe interessarti

Tasse sull'affitto: una guida per essere in regola con lo Stato!

tasse sull'affitto

In materia di locazioni sono davvero tantissime le cose da tenere in considerazione, soprattutto per non trovarsi a dover risolvere eventuali problemi futuri. La prima cosa da fare è sicuramente preoccuparsi di stipulare e, soprattutto, regolarizzare il contratto. La corretta registrazione del contratto d'affitto di qualunque natura è infatti una garanzia e una sicurezza per chi decide di prendere in affitto un immobile.

Affitto d'azienda: questi consigli non puoi perderteli!

Con il termine affitto d'azienda è indicata l'acquisizione di un diritto di godimento e di tutti i poteri di gestione di un complesso aziendale di proprietà del locatore, da parte di un conduttore dietro corrispettivo. A regolamentare l'affitto d’azienda è l'articolo 2562 del codice civile che dispone l'applicazione delle norme relative all'usufrutto d'azienda (articolo 2561) e quelle generali in tema d'affitto (articoli 1571-1654).

Provvigione agenzia affitto: come funziona?

Nel momento in cui si decide di mettere il proprio appartamento o la propria casa in affitto, è possibile prendere in considerazione l'ipotesi di affidarsi ad una agenzia che si occupi della mediazione fra il proprietario e l'eventuale affittuario.

 

I più condivisi

Accollo del mutuo esistente: di cosa stiamo parlando?

Quando si vuole acquistare un immobile sempre più spesso accade che, ciò che si vuole acquistare abbia già un mutuo acceso dall'attuale venditore oppure, nei casi in cui si decide di acquistare un immobile nuovo dall'impresa che abbia richiesto un finanziamento per erigere il fabbricato.

Vendo casa: i 5 errori di chi lo fa senza l’aiuto di un’agenzia

Spesso si pensa che dire “vendo casa” e pubblicare degli annunci privati sia sufficiente per raggiungere l’obiettivo di vendere in modo rapido ed economico il vecchio immobile della nonna, la casetta al mare o l’appartamento diventato troppo piccolo per una famiglia che sta allargando il proprio nucleo.

Calcola il mutuo online: conosci questi strumenti per farlo?

calcola mutuo online

Sono disponibili molti siti e portali che mettono a disposizione la funzione "Calcola il Mutuo online": si tratta di software che prendono in considerazione tutti i parametri necessari per dare una stima (o previsione) dell'importo della rata mensile del piano d'ammortamento.

Leggi anche...

Regolamento condominiale: tutto quello che c'è da sapere

regolamento condominiale

Il regolamento condominiale viene prestabilito dal costruttore e approvato dai condomini acquirenti delle singole unità immobiliari al momento dell'acquisto; costituisce parte integrante di tutti gli atti di acquisto stipulati dai diversi comproprietari.

Leggi anche...

Incentivi per fotovoltaico 2020: tutto quello che c'è da sapere

incentivi per il fotovoltaico 2020

L'energia solare è, ormai da tempo, attivamente usata nella produzione di energia elettrica ad uso domestico. Cominciata inizialmente come un'aggiunta "green" e ausiliaria alla rete elettrica tradizionale, i progressi tecnologici ottenuti negli anni permettono oggi di impiegare sistemi a basso impatto ambientale in maniera totale, con impianti di accumulo avanzati e soluzioni inclusive.

Go to Top