Il consumo di elettricità è una delle spese fisse mensili che deve sostenere la famiglia italiana.
Dalla metà del 2007, è scattata la liberalizzazione del mercato dell'energia elettrica. Ciò significa che oggi, ciascuna famiglia può scegliere a quale gestore e società affidare il calcolo del consumo elettricità.

Il sito Autorita.Energia mostra l'elenco delle imprese che si occupano del consumo elettricità sul mercato.

Come cambiare il gestore dell'utenza elettrica

Per cambiare il gestore del consumo elettricità vi forniamo alcuni suggerimenti utili. Si può scegliere di cambiare contratto in qualsiasi momento. Solitamente con un preavviso di un mese (delibera 144/07 dell'Autorità per l'energia).

Tempi e modalità per la modifica del gestore dei consumi elettricità

Qualora il consumatore eserciti il diritto di cambiare fornitore dei consumi di elettricità, sarà il nuovo erogatore di servizio a dover direttamente inoltrare il recesso al vecchio venditore, semplificando quindi al consumatore la procedura ed evitando eventuali equivoci o contrattempi per la continuità tecnica e commerciale del servizio. Non è previsto alcun intervento tecnico (impianti e contatori non vengono modificati).

Costi per la modifica del gestore dei consumi elettricità

I costi per il cambio di contratto corrispondono all'imposta di bollo di 14,62 euro. A tale importo vanno aggiunte circa 30 euro se si tratta del secondo cambio negli ultimi dodici mesi. Infine non è previsto alcun addebito se il cliente sceglie di ritornare al servizio di maggior tutela.
Dalle nuove regole della liberalizzazione dei consumi elettricità restano esclusi i contratti per utenze stagionali o ricorrenti, inferiori a dodici mesi.

Risparmiare in bolletta

Aggiornamento Aprile 2013

Il bisogno di cambiare gestore del consumo di elettricità arriva sicuramente dalla necessità di risparmiare in bolletta.
Questo fine può essere raggiunto, quindi, sia cercando un gestore (e un piano tariffario) che meglio si adatti alle nostre esigenze.

Per capire quali sono, è bene riflettere su poche domande: si lavora in casa o fuori? Durante il giorno la casa rimane abitata oppure no? Quanti si è in famiglia? È pensabile distribuire sulle ore serali i consumi più massicci?

Infatti moltissime compagnie offrono piani di tariffazione divisi in fasce orarie, dove quelle più costose sono quelle relative al giorno (solitamente 8:00 – 19:00); la sera, invece, il costo per KW diminuisce sensibilmente, rendendo utile concentrare dopo cena tutti i consumi più importanti (come, ad esempio, la lavatrice).

Ma oltre a questo è possibile fare attenzione alle cattive abitudini. È necessario, ad esempio, ricordarsi di spegnere le luci nelle stanze inutilizzate. Oppure spegnere completamente i dispositivi perché, anche se in stand-by (ovvero quando i led d'accensione sono rossi), consumano elettricità. Staccate dalle prese i caricatori non attaccati agli apparecchi e preferite la modalità “Sospensione” del pc all'attenuazione dello schermo se non dovete utilizzato per lunghi periodi.

Riqualificazione energetica

Ma è anche un'opportunità da sfruttare per diminuire il consumo di elettricità la possibilità che deriva dagli incentivi statali per la riqualificazione energetica. Si parlare di una detrazione per al 55% sino al 30 giugno (poi 26%) per l'installazione di pannelli fotovoltaici in casa.

Quali gestori scegliere

Grazie alla liberalizzazione del settore, oggi i gestori del consumo di elettricità sono davvero numerosi: una rapida ricerca sul web darà come frutto per lo meno dieci aziende diverse.

Fra le quali si annoverano:

  • E-On Luce click. Si tratta di un servizio nuovo che offre una vastissima gamma di servizi tramite web. L'offerta si attiva tramite la sola via telematica e il costo di un KW è, attualmente, pari a 0,063€.
  • Eni – Luce. Il costo di KW è di 0,061 e l'offerta è attivabile attraverso il web. Eni ha dalla sua il vantaggio di un'esperienza e fiducia di non poco conto e la possibilità di attivare ottime fasce biorarie.
  • Enel – Semplice Luce. Enel offre una tariffazione pari a 0,31 al KW che comprendono tutte le voci in bolletta tranne l'Iva. Offre anche un'interessante scontistica. Interessante è la missione dell'azienda, attenta alle tematiche green.

Energie rinnovabili: - 40% sul costo del riscaldamento domestico

Considerato il rincaro cui andranno incontro tutte le famiglie italiane nel corso dell'anno 2013, abbiamo pensato di focalizzare la nostra attenzione in materia di energie rinnovabili. Gas e luce, per rimanere nell’ambito strettamente domestico, subiranno infatti un rincaro del 7% nel corso dell’anno.

La risposta alla crisi verrà dalle rinnovabili

Ecco quindi che la soluzione potrebbe essere quella di iniziare ad utilizzare le energie rinnovabili che permettono un effettivo e visibile risparmio energetico, a minor impatto ambientale. Anche il recente Decreto legislativo ha varato delle norme per incentivare le famiglie italiane ad orientarsi verso queste forme di energia pulita.

Caldaie eco-compatibili per il risparmio energetico

Precisamente parliamo del Decreto Legge 22/06/12 numero 83 che prevede una detrazione del 50% dell’importo pagato nell’acquisto di caldaie alimentate a biomassa. Tali caldaie sono eco-compatibili perché utilizzano scarti e residui di lavorazione come il cippato, gusci di nocciole, noci e mandorle, pellet, sansa di oliva, etc. Sono quindi il sistema più economico per riscaldare gli ambienti e a parità di calore prodotto, le biomasse sono più convenienti rispetto ai classici combustibili utilizzati come il metano, il GPL o il gas.

Risparmiare con le stufe a pellet

Le stesse stufe a pellet o a legna possono essere inscritte nei piani di riqualificazione o ristrutturazione edilizia prevedendo una detrazione che, in alcuni casi, arriva fino al 55%.

Ogni famiglia ha le sue esigenze dovute principalmente al numero di componenti del nucleo familiare, alla metratura dell’abitazione e alle abitudini nei consumi. Ecco perché Red: sistemi a biomassa idonei alle singole esigenze domestiche. Una caldaia a biomassa è un investimento che permette di risparmiare sul costo del metano, di riqualificare la tua abitazione e di emettere meno anidride carbonica nell’ambiente. I sistemi a biomassa offrono quindi un minor impatto sull’ambiente con una maggiore efficienza energetica ed un notevole risparmio economico.

Risparmio energetico? In casa si può, seguendo alcuni piccoli consigli

Non è necessario privarsi di tutte le comodità casalinghe per risparmiare sui consumi energetici. E' sufficiente seguire alcuni semplici consigli che, con l'andare del tempo, devono diventare una buona pratica sostenibile.

Partiamo ad esempio dal riscaldamento. E' utile decidere di impostare il termostato a 20 gradi. Inutile riscaldare gli ambienti in cui non soggiorniamo. Se è importante ricordarsi di tenere le finestre chiuse nel caso in cui il riscaldamento è in funzione, lo è altrettanto usare i paraspifferi, installare le valvole termostatiche sui radiatori, spegnere il riscaldamento quando in casa non c'è nessuno ed inoltre controllare periodicamente la caldaia. Arieggiare i locali durante la stagione fredda va bene ma senza esagerare, evitando inutili dispersioni di calore. E' corretto diminuire la temperatura dell'acqua calda, il termostato non deve essere superiore a 60 gradi centigradi.

In fatto di raffrescamento si consiglia di accendere il condizionatore solo quando è realmente necessario. La regolazione deve essere sui 25-26 gradi e le finestre è bene restino chiuse. Altro comparto è quello dell'illuminazione. E' utile servirsi di lampadine a basso consumo: costano di più ma garantiscono un risparmio elettrico in fatto di utilizzo. Il risparmio è garantito anche da una disposizione corretta delle fonti di illuminazione e da un uso intelligente della luce naturale.

In cucina le avvertenze riguardano l'uso del forno microonde da preferirsi a quello tradizionale, da utilizzarsi comunque alla giusta temperatura. Il consiglio è anche quello di utilizzare pentole a pressione e coprire le pentole tradizionali con il coperchio, durante la fase di cottura.

E' bene utilizzare la lavatrice solo con il carico completo, anche soltanto a 40 gradi. I panni inoltre possono essere asciugati direttamente all'aria eliminando l'uso dell'asciugatrice. La lavastoviglie utilizza una quantità di energia smisurata è quindi bene usarla a pieno carico e, in caso di grossi carichi, conviene spegnerla quando si avvia la fase dell'asciugatura. Anche l'uso del frigorifero è soggetto a qualche consiglio. Prima di tutto la temperatura che non deve scendere sotto i tre gradi centigradi.

Inoltre è bene non aprirlo inutilmente o mettere al suo interno cibi caldi. In fatto di consumo dell'acqua il consiglio principale è quello di utilizzare la doccia piuttosto che la vasca. Se si deve utilizzare l'acqua per pochi secondi è bene aprire il rubinetto dell'acqua fredda.

Si può ottenere un buon risparmio sull'energia elettrica decidendo di scollegare le spine elettriche quando non vengono utilizzate. La notte è bene scollegare tutti i dispositivi della casa dal modem alla televisione. E' utile acquistare una ciabatta con più prese e dotata del pulsante di spegnimento che, una volta staccato, scollega direttamente i dispositivi in carica.

Per finire se non lo utilizzate spegnete il computer: lo screen saver non riduce il consumo.





Potrebbe interessarti

Le agenzie immobiliari di Padova: trova le più affidabili!

Le agenzie immobiliari si rivelano fondamentali quando si cerca casa in una città come Padova, dove gli annunci di vendita e affitto sembrano moltiplicarsi a vista d’occhio; vedremo, nell’articolo che segue, quale sia il ruolo degli operatori in questo campo e dove contattare le agenzie più rinomate per la loro affidabilità.

Leggi tutto...

Il contratto di sublocazione: scopri caratteristiche, norme e rapporti

 Immagine per contratto di sublocazione

Quando l'affittuario deve lasciare l’appartamento locato per un certo periodo può affittarlo a terzi per coprire le spese, senza però avere l’intenzione di disdire il contratto principale. Il conduttore può quindi sottoscrivere un contratto di sublocazione.

Leggi tutto...

Cosa significa affitto a canone libero? Scopri le caratteristiche

Le locazioni a canone libero durano formalmente 4 anni, ma nella maggioranza dei casi, arrivano fino agli 8. In caso di mancanza di disdetta motivata da precise ragioni imposte dalla legge, il periodo di locazione è infatti automaticamente rinnovato, per la prima volta, di altri 4 anni.

Leggi tutto...

Morosità del canone di affitto

Nei casi di protratto mancato pagamento del canone di affitto e/o delle quote condominiali, il proprietario può effettuare lo sfratto per morosità.

Leggi tutto...

Detrazione affitto: soggetti beneficiari e requisiti

Ci sono alcune categorie di lavoratori e di studenti che hanno diritto a ricevere alcuni benefici dall'Irpef, ovvero alcune detrazioni legate ai contratti d'affitto da scalare sul modello 730 della dichiarazione dei redditi. 

Leggi tutto...

Avviso sul Copyright

I contenuti di questo sito web sono protetti da Copyright. Ti invitiamo gentilmente a non duplicarli e a scriverci a info [@] elamedia.it se hai intenzione di usufruire dei servizi erogati dalla nostra Redazione.

Protected by Copyscape

Non bloccare la Pubblicità

Il tuo Browser blocca la nostra pubblicità? Ti chiediamo gentilmente di disattivare questo blocco. Per noi risulta di vitale importanza mostrarti degli spazi pubblicitari. Non ti mostreremo un numero sproporzionato di banner né faremo in modo che la tua esperienza sul nostro sito ne risenta in alcun modo.Ti invitiamo dunque ad aggiungere il nostro sito tra quelli esclusi dal Blocco della tua estensione e a ricaricare la pagina. Grazie!

Ricarica la Pagina

I più condivisi

Rogito notarile per la compravendita immobili: come effettuarlo?

Comprare un immobile non è come acquistare qualsiasi altra cosa. Si tratta di una scelta che può cambiare la vita (la nostra e quella della nostra famiglia). Logico dunque che si tratti di un qualcosa di davvero importante; un qualcosa a cui prestare molta attenzione. Di seguito riportiamo alcuni consigli per affrontare nel modo giusta una compravendita di immobili.

Leggi tutto...

Surrogazione mutuo: caratteristiche, vantaggi e svantaggi

La surrogazione del mutuo (o portabilità) consente al debitore di sostituire il creditore iniziale, senza necessità di consenso di quest’ultimo, previo il pagamento del debito (art. 1202 codice civile).

Leggi tutto...

Accollo mutuo esistente: di cosa stiamo parlando?

Quando si vuole acquistare un immobile sempre più spesso accade che, ciò che si vuole acquistare abbia già un mutuo acceso dall'attuale venditore oppure, nei casi in cui si decide di acquistare un immobile nuovo dall'impresa che abbia richiesto un finanziamento per erigere il fabbricato.

Leggi tutto...

Vendo casa: i 5 errori di chi lo fa senza l’aiuto di un’agenzia

Spesso si pensa che dire “vendo casa” e pubblicare degli annunci privati sia sufficiente per raggiungere l’obiettivo di vendere in modo rapido ed economico il vecchio immobile della nonna, la casetta al mare o l’appartamento diventato troppo piccolo per una famiglia che sta allargando il proprio nucleo.

Leggi tutto...

Comodato d'uso di immobile: come funziona con quello gratuito?

Il comodato d'uso di immobile rappresenta una forma di contratto di locazione con cui è possibile prendere in consegna un immobile per un periodo di tempo determinato, con il dovere di riconsegnarlo al proprietario.

Leggi tutto...

Leggi anche...

Comproprietà immobile: comunione di proprietari

L'acquisto di una casa o l'affitto di un appartamento o di una stanza, comportano sempre delle pratiche legali da svolgere e dei contratti da firmare.

Leggi tutto...

Leggi anche...

La riduzione della potenza ENEL: morosità della bolletta della luce

Per evitare problemi come successo nel passato, con comunicazione di avvenuta sospensione quando il servizio era stato già disattivato, l’Autorità ha annunciato un aggiornamento delle norme con date e tempistiche precise da rispettare in questo scenario.

Leggi tutto...
Go to Top