Il calcolo della cubatura altro non è che la misurazione del volume di un determinato complesso e la misura ottenuta è calcolata in metri cubi. In mezzo a tutti i cavilli burocratici e i vari regolamenti vigenti in materia, chi avrà a che fare con questo argomento è bene che si informi in modo scrupoloso e attento.

Come si calcola la cubatura?

Dalle nostre nozioni base apprese, possiamo dire che il calcolo della cubatura è uguale a: base x altezza x profondità, poi ovviamente però c’è da inserire il contesto specifico da analizzare. Soprattutto per quanto riguarda l’edilizia, il calcolo della cubatura si effettua moltiplicando la superficie coperta per l’altezza totale della casa.

Sull’altezza spesso possono nascere tuttavia diatribe con i tecnici per la reale misura da calcolare: al di là che la maggior parte delle volte si usa un’altezza virtuale (3 m) è utile consultare sempre le N.T.A (Norme Tecniche di Attuazione). Per quanto riguarda balconi o altro, in teoria non dovrebbero rientrare nel computo ma su questo bisogna esaminare bene i regolamenti in materia che variano da Comune a Comune controllando anche i limiti massimi previsti.

Grazie all’approvazione del decreto sviluppo del 2011, la cubatura edificabile è diventato un bene trasferibile eliminando così tutti i trucchi del mestiere per ovviare a questa situazione. Attraverso un semplice atto notarile, si può trasferire tutte la cubatura realizzabile in una determinata area. Anche in questo caso bisognerà però verificare l’attendibilità degli strumenti urbanistici presso il proprio Comune di riferimento.

Altre informazioni sulle operazioni di calcolo

La materia in questione è molto delicata da affrontare e non circoscrivibile a poche informazioni sintetiche perché ci sono tanti cavilli di cui bisogna tener conto. Infatti sono tantissime le variabili da considerare, se si sta parlando di un prefabbricato, di una ristrutturazione, vani o mansarde solo per citare alcuni casi.

Un consiglio che si può fare riguarda la massima cubatura edificabile; è utile recarsi all’UTC (Ufficio Tecnico Comunale) o consultare un tecnico per conoscere tutte le informazioni con certezza. Ultimamente nel campo dell’edilizia ci sono state parecchie incogruenze o delle maniche troppo larghe della burocrazia per cui anche per un singolo calcolo di cubatura è consigliabile informarsi bene senza tralasciare nessun dettaglio.

Aumentare la cubatura

Secondo la sentenza della Cassazione n. 10040 del 16 aprile 2008 non è concesso aumentare la cubatura di un appartamento senza aver ottenuto prima il via libera dell'Assemblea condominiale.

Il problema nasce dal rischio di compromettere l'abitabilità della struttura e di creare rischiosi precedenti.
La riforma del regolamento condominiale poi, dando maggiori poteri all'assemblea, rischia di aver compromesso questa possibilità.

Tuttavia molti Comuni hanno deciso di concedere aumenti della cubatura anche molto ingenti (del 50%) e questo per rivalutare il patrimonio immobiliare.
Una scelta del genere è assolutamente comprensibile, anche a fronte degli incentivi di riqualificazione (energetica e non) che lo Stato mette a disposizione. Con l'occasione, infatti, sarebbe possibile installare ad esempio pannelli fotovoltaici.

La giurisprudenza è in ogni caso divisa. Una posizione condivisibile esorta le assemblee a concedere questi aumenti se non costituiscono evidenti rischi o pericoli.

Pietro Calafiore - Luca Parmigiani





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