L’ambiente domestico necessita di rinnovamento di tanto in tanto – sia che si faccia una ristrutturazione completa, sia che si decida di rinnovare solo alcuni ambienti o nel caso di acquisto di una nuova abitazione. Gli ambienti più “vissuti” in una casa sono la cucina e il bagno e sono anche gli ambienti più sfruttati e “usurati” che necessitano di ammodernamento e manutenzione sia delle componentistiche domotiche (elettrodomestici, tubature) sia nell’arredamento.

Rinnovare un bagno è importante per l’igiene, la salute e il benessere della famiglia, ma può essere molto costoso, nonostante ciò, oggi, grazie a internet è possibile arredare un bagno di lusso senza spendere cifre astronomiche grazie alla vendita di arredo bagno online acquistando direttamente dal produttore o nei negozi specializzati online. Il risparmio può essere anche di diverse centinaia di euro.

Il piacere di un bagno di lusso

Le grandi catene commerciali hanno creato un mercato in grado di poter rinnovare la struttura e l’arredo di un bagno di lusso in modo economico e con una discreta qualità, però puntare su una fascia economica medio bassa nell’arredo bagno non è sempre conveniente sul lungo termine. Per gli ambienti in cui l’igiene e l’efficienza sono fondamentali, la qualità è un principio irrinunciabile soprattutto l’arredamento e i rivestimenti di un bagno di lusso che sono a contatto con l’acqua, l’umidità, l’usura si rovinano facilmente e di conseguenza l’aver fatto un acquisto scadente non paga se dopo poco tempo bisogna rifare tutto da capo. La qualità è costosa – è vero – ma si ammortizza nel tempo, nella bellezza di uno stile intramontabile, nel piacere di possedere qualcosa di duraturo e di per sé lussuoso per queste ragioni.

L’arredo di un bagno di lusso può essere impreziosito da scelte di materiali, confort e accessori di lusso, dal gusto elegante e raffinato sia che si scelga un design moderno che una linea classica.

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Come scegliere l’arredo bagno di qualità: marchi e tendenze per la casa

I brand di lusso per l’arredo di un bagno di lusso sono molti, indubbiamente la qualità migliore è offerta dal made in Italy, per cui marchi come Gessi, Jacuzzi, Antonio Lupi e altri offrono prodotti italiani di qualità e di grande confort. La scelta di un brand comporta anche l’orientamento verso un design ben preciso, fermo restando che tutti i brand di lusso determinano o seguono sempre le ultime tendenze sia in termini di innovazione, che di qualità dei materiali.

Ogni brand, tuttavia, non preclude la scelta di diversi stili, dal classico al moderno, dal sofisticato ed elegante al tecnologico e minimale, oppure si può optare per le linee arredo predefinite in cui è il brand che propone un arredo coordinato anche con gli utensili, gli accessori, i sanitari, il termosifone. Il cliente è libero di scegliere ciò che preferisce perché ognuno arreda il bagno con il gusto, gli abbinamenti di colore e le esigenze proprie. Il vero lusso consiste nella scelta dei materiali per rivestimenti e arredo del proprio impianto idraulico, ed è qui che si riscontrano le maggiori differenze tra un brand specializzato e la grande distribuzione: kerlite, gres, cotto, ceramiche, trattamenti dei materiali, garanzia, resistenza, facilità di pulizia, spessori sono tutti elementi che influiscono sulla scelta finale e anche sul prezzo.

Anche la scelta della rubinetteria è importante, i materiali fanno la differenza rispetto alla resistenza al calcare e alla facilità di pulizia; tra i brand più prestigiosi si citano Corian per i piani in pietra, Flaminia per i sanitari, Agape, Bongio, Zucchetti per la rubinetteria sempre Made in Italy.

Gli arredi in legno rendono un bagno chic, vintage e trendy allo stesso tempo, ma la scelta deve essere attenta prediligendo legni come il noce e il pino più resistenti all’umidità sebbene più costosi.

Risparmiare sull’arredo del bagno di lusso con l’acquisto online

arredamento del bagno

Il bagno di lusso non è un semplice luogo di servizio, ma all’interno della casa occupa uno spazio sempre più importante come ambiente da vivere e luogo di benessere, una sorta di mini spa personale in cui rilassarsi e ritrovare una dimensione di relax e riservatezza. L’arredo completo con optional ed elementi di lusso resta un sogno per molti, ma sempre più raggiungibile grazie agli acquisti online.

L’abitudine di comprare online è sempre più diffusa anche in Italia e questo coinvolge anche i beni di lusso, ivi incluso l’arredo bagno. Il prezzo di un arredo bagno standard, comprensivo di doccia o vasca da bagno è di circa 1000 € (esclusi sanitari e rubinetterie, accessori), se si opta per brand italiani di qualità superiore si possono spendere cifre superiori a 7.000 €; prezzi superiori a queste cifre entrano nell’ambito del lusso e dell’extra lusso per cui non vi solitamente limite (un rubinetto d’oro tempestato di diamanti ovviamente ha un costo ben oltre ogni valutazione, ma la scelta dipende solo dal cliente).

Non vi sono tendenzialmente differenze di prezzo in base allo stile o ai modelli. La differenza è determinata solo dai materiali impiegati e dal loro grado di innovazione e tecnologia applicata per la produzione; pertanto chi è orientato verso un gusto più classico può optare per brand come Azzurra Bagno, il Ducato, Toema, Ucci in cui prevalgono le linee rigorose ma dai toni caldi del beige e delle nuances legno, linee sinuose con specchiere eleganti in cornici dorate, rubinetterie in ottone e tappeti. Il tocco di originalità e stile è dato dalla disposizione dei quadri e poltrone (se c’è spazio).

Gli amanti dell’arredo moderno possono orientarsi verso brand specializzati in design dinamici, minimalisti e futuristici come FonteAlta, Presto e Roca, dove si prediligono le linee dei sanitari sospesi, delle piastrelle lisce e prive di decori, le linee geometriche e l’acciaio lucido come finimento. Il bagno di lusso moderno si valorizza negli ambienti spaziosi e ariosi in cui si prova la sensazione di entrare in una stanza come le altre e da impreziosire con lampade di design, piante e tappeti in tessuti vegetali e dai colori vivaci.

Quali sono le abitazioni di lusso

Possedere una casa di proprietà rappresenta il sogno di moltissime persone, sia giovani che anziani. Se per i primi, infatti, il desiderio è avere un piccolo nido d'amore con il proprio partner, in cui far crescere anche dei bambini, per i secondi l'aspirazione maggiore è vivere con serenità la pensione ed il resto della propria vita, evitando l'ansia di uno sfratto. Se alcuni poi mirano ad una dimora semplice, il sogno proibito di altri è invece possedere uno o più immobili di lusso.

Infatti, tante persone amerebbero avere una piscina in cui fare il bagno in estate oppure una villa in cui organizzare delle feste con amici e colleghi di lavoro o, ancora, dimorare magari in un castello di antichissime origini e di lunga tradizione storica. Ma, alla fine, un'abitazione di pregio o di lusso quando è considerata tale e quali le caratteristiche che la contraddistinguono da una semplice dimora sia pur ampia? Cerchiamo di sapere qualcosa di più su questo genere di case assai particolari.

Questo tipo di dimora rappresenta una particolare e piccola categoria di immobili, che si possono distinguere dagli altri non solo per le dimensioni ampie, ma anche per la posizione in cui sono dislocate e per le finiture o stile architettonico che presentano. A definire in maniera più esauriente un'abitazione di lusso, tuttavia, è intervenuta la legge ed in particolare il Decreto Ministeriale n° 1072 dell'Agosto 1969, il quale fa rientrare in tale categoria le seguenti strutture:

  • Abitazioni destinate a ville o parchi privati: strutture abitative realizzate su aree definite dalla normativa urbanistica appunto "a ville" o "a parco privato" o destinate per la realizzazione di abitazioni di lusso;
  • Case unifamiliari: abitazioni costruite su aree definite dalla normativa come destinate all'edilizia unifamiliare, con lotti non inferiori ai 3000 mq, ad esclusione delle aree agricole;
  • Abitazioni con cubatura maggiore di 2000 mc, ma con particolari caratteristiche;
  • Abitazioni unifamiliari con campo da tennis o piscina: dimore che presentano un campo da tennis di almeno 650 mq oppure una piscina di 80 mq;
  • Alloggio padronale: strutture composte da un unico alloggio padronale superiore ai 200 mq, ma dotate di particolari caratteristiche;
  • Unità immobiliari di superficie maggiore a 240 mq;
  • Fabbricati di edilizia residenziale: ogni alloggio o fabbricato realizzati su terreni il cui valore risulta essere superiore di almeno una volta e mezzo quello della singola costruzione.

Inoltre, sono considerati di lusso tutte quelle dimore che posseggano più di quattro delle caratteristiche elencate:

  • superficie dell'abitazione superiore a 160 mq;
  • terrazze e balconi con superficie maggiore a 65 mq;
  • più di un ascensore per singola scala;
  • montacarichi;
  • scala principale con pareti decorate con materiale di pregio;
  • porte d'ingresso realizzate con legno o decorazioni pregiate;
  • pavimenti con materiale o con lavorazioni pregiate per un'area maggiore del 50% della superficie complessiva;
  • piscina per una struttura con meno di 15 unità immobiliari;
  • campo da tennis per un complesso abitativo dotato di meno di 15 unità immobiliari.

In pratica, rientrano nella categoria di immobile di lusso le dimore che sono registrate a livello catastale come A/1 (cioè abitazioni di tipo signorile); A/8 (quindi abitazioni in ville) ed A/9 (castelli e palazzi di pregio artistico o storico).

Effetti di tale classificazione

Naturalmente, i possessori di abitazioni che rientrano in queste categorie catastali sono tenuti a pagare imposte sulla casa direttamente connesse al valore di essa e, dall'altra parte, non possono usufruire di eventuali agevolazioni, anche di tipo fiscale. Un esempio è fornito dal cosiddetto "Bonus Prima Casa" e che concede, tra le altre cose, anche sconti sull'imposta di registro da pagare per le prime abitazioni.

Infatti, una sentenza della Corte di Cassazione del Settembre 2013 ha disposto che questa agevolazione non può essere fatta valere dai soggetti che posseggono immobili definiti di pregio o di lusso e comunque rientranti nelle categorie catastali A/1, A/8 ed A/9. Di conseguenza, il possedere questo genere di dimora comporta vari e considerevoli vantaggi per i proprietari, tuttavia tali benefici comportano anche dei sacrifici, soprattutto a livello economico.




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