Al giorno d'oggi, cercare e trovare lavoro è divenuto più complicato rispetto al passato, da diversi punti di vista. Non solo si devono possedere i giusti requisiti, ma ci si deve anche presentare bene e mostrare di avere le capacità e competenze ricercate dai datori di lavoro. Un primo passo importantissimo in questa direzione è l'esibire un buon curriculum e organizzarlo in maniera da far esaltare proprio tali aspetti. Tuttavia, un curriculum vitae da compilare in maniera adeguata e da presentare bene non è sempre facile per tutti. 

Alcuni tendono a ricercare informazioni utili sul web, mentre altri preferiscono il supporto di amici o parenti che possano fornire le giuste indicazioni a questo riguardo. Naturalmente, un curriculum deve anche essere completo di studi adeguati e corsi di formazione adatti al tipo di lavoro che si intende svolgere. Da questo punto di vista, sono tante le società che ne possono organizzare di validi, da quelle inerenti il mondo del web, come www.elamedia.it ad esempio, a quelle connesse al settore dei condomini, magari per diventare un amministratore condominiale appunto.

E proprio quest'ultima figura tende ad essere negli ultimi tempi ricercata sul mercato del lavoro. Tuttavia, come detto, bisogna possedere i requisiti specifici richiesti per tale particolare mansione e, in seguito, sapersi presentare bene, iniziando appunto proprio dal curriculum. Ma quali sono i trucchi per proporne uno adeguato e che possa fare un buon effetto su coloro che lo leggeranno e, poi, per far esaltare proprio quei requisiti richiesti per svolgere il ruolo di amministratore di condominio? Proviamo a fornire qualche consiglio in proposito. 

I trucchi per preparare un curriculum adeguato 

Innanzitutto, è fondamentale esibire i propri dati personali in maniera chiara e soprattutto aggiornata. Infatti, non si fa proprio una bella figura se non si è facilmente reperibili dal futuro datore di lavoro, nel caso si voglia mettere in contatto con noi. Di conseguenza, indirizzo di casella di posta elettronica e telefono cellulare attivi ed aggiornati appunto. Il numero di casa è inutile inserirlo se si tende a stare spesso fuori.

Importante, ma non indispensabile, è mettere una propria foto personale. Nel caso si volesse inserirla, naturalmente sceglierne una adeguata: con una posa e soprattutto dei vestiti adatti per l'occasione. Infatti l'abbigliamento deve essere appropriato, così come lo sfondo, evitando, ad esempio, di vestire una semplice maglietta oppure dei bermuda e magari con la spiaggia dietro le spalle. 

Per quanto riguarda gli studi effettuati, corsi ed eventuali lavori svolti, questi devono essere descritti in maniera esaustiva e chiara, senza esagerare tuttavia con la conoscenza. Se, ad esempio, si conosce la lingua Inglese a livello intermedio, è inutile spacciarsi per madrelingua. In sede di colloquio si scoprirà l'inganno. E' possibile, comunque, evidenziare magari quegli studi o esperienze pertinenti alla selezione per cui si intende concorrere.

Infine, per quanto riguarda la lunghezza ed il formato del CV, si consiglia di non superare le tre pagine complessive e presentarne uno di tipo europeo. In genere, è tra quelli più apprezzati da società e datori di lavoro. Questo non implica, tuttavia, che si debba evitare assolutamente un formato personalizzato ed originale. 

I requisiti dell'amministratore condominiale e come presentarli bene

Tenendo conto di quanto appena detto, è possibile far risaltare le proprie competenze acquisite ed i requisiti per partecipare alla selezione per questa figura. Ricordiamo che per poter svolgere tale mansione, si deve possedere un diploma di scuola secondaria superiore e aver frequentato un corso di formazione specifico in amministrazione condominiale. A questi si devono aggiungere inoltre dei requisiti cosiddetti professionali e morali.

Tra questi, vi si annoverano: il godimento dei diritti civili; assenza di condanne per reati contro la P.A., il patrimonio e comunque per reati punibili al massimo tra i 2 ed i 5 anni di reclusione; divieto di essere interdetti o inabilitati o inseriti nell'elenco dei protesti cambiari. Tali ultimi requisiti sono indispensabili per poter svolgere una figura professionale di questo genere.

Naturalmente, la loro presentazione sul CV deve essere adeguata e quindi magari si possono evidenziare rispetto ad altre competenze possedute, ma non inerenti la figura di amministratore. Il tutto, ad esempio, attraverso anche un carattere in grassetto, ma solo per le parole chiave più importanti e che non siano eccessivamente numerose. Altrimenti si rischia di presentare un documento in un formato esteticamente inappropriato.    





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