Spesso si pensa che dire “vendo casa” e pubblicare degli annunci privati sia sufficiente per raggiungere l’obiettivo di vendere in modo rapido ed economico il vecchio immobile della nonna, la casetta al mare o l’appartamento diventato troppo piccolo per una famiglia che sta allargando il proprio nucleo. Invece, non è proprio così. Rinunciare all’aiuto professionale di un agente immobiliare competente, solo perché “se vendo casa da solo risparmio sulle provvigioni da pagare”, si risolve ben presto in perdite di tempo e spreco di soldi. Se siete determinati a cavalcare la sfida del “vendo casa senza l’aiuto di nessuno”, fate attenzione a non commettere alcuni errori che inevitabilmente occorrono se si rinuncia a vendere casa senza l’intervento di intermediari immobiliari professionisti: si tratta delle classiche bucce di banana sulle quali è facile scivolare mandando all’aria tutti i buoni propositi di vendere casa da soli.

Step da seguire

1. Sottovalutare la parte burocratica. Chi decide di buttarsi nel vendo casa, come se fosse una variante del fai-da-te da bricolage del weekend, spesso non pone abbastanza attenzione alla necessità di preparare tutta la documentazione: l'elaborazione del contratto di compravendita, la preparazione della scrittura notarile, la valutazione fiscale dell’immobile o il cambiamento dei dati catastali, sono soltanto alcune delle seccature burocratiche a cui bisogna fare fronte da soli. Ci avevate pensato?

2. Trovare il prezzo giusto. Una casa si vende se viene messa sul mercato al prezzo giusto. Ma come si fa stabilire qual è il prezzo giusto se non si ha accesso ai dati che le agenzie immobiliari hanno? I proprietari sono portati a sopravvalutare la propria abitazione perché non possono essere oggettivi e non si rendono conto di quei difetti che invece saltano subito agli occhi di un estraneo. Il rischio di una supervalutazione che fa precipitare le possibilità di compravendita è un classico del ‘vendo casa da solo’. Come fare? Provare comunque a chiedere una valutazione da un’agenzia immobiliare è sempre una buona mossa.

3. Perdere tempo con visite inutili. L’errore che commettono quelli che si buttano nei fai-da-te del vendo casa è quello di entusiasmarsi alle prima risposte e telefonate, senza filtrare le visite. Spesso così si sprecano energie e tempo, e si prendono permessi dal lavoro, solo per mostrare la casa a curiosi e a individui sospetti, più che a probabili acquirenti davvero interessati e con la disponibilità economica per sostenere l’acquisto. Armatevi di molta, ma molta pazienza.

4. Trascurare l’aspetto. Imparare a presentare bene gli ambienti sia esterni che interni è fondamentale. Ma per chi ci vive abitualmente è difficile riuscire a spersonalizzare le stanze. Invece, uno dei segreti per la riuscita di una compravendita sta proprio nel sapere come rendere una casa accogliente e invitante senza però lasciare che sia legata emotivamente a chi la mette in mostra. Alleggerire gli ambienti rendendoli ariosi e appetibili, per gli acquirenti è fondamentale: a volte può bastare una ripulita e una rinfrescata e altre è meglio fare anche piccole migliorie più importanti per portare allo scoperto tutte le potenzialità della casa.

5. Conoscere i segreti della comunicazione. Non basta l’annuncio ‘Vendo Casa’ per attirare nuovi acquirenti. Bisogna sapere realizzare delle belle foto, dopo avere allestito le stanze in maniera furba e con stile. Più accattivanti sono le immagini e maggiori sono le probabilità che un compratore si faccia viva. Ovviamente bisogna conoscere i siti dove pubblicare gli annunci e fare pubblicità sui portali specializzati.

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Ed ecco le cose a cui badare nel vendere casa bene e senza agenzie

Vendere casa ai privati non è un’impresa impossibile, dunque. I periodi di crisi finanziaria e di instabilità lavorativa non facilitano l’impresa di vendere casa né privatamente né con l’aiuto di un’agenzia, soprattutto se l’immobile è in vendita da molto tempo. Vi sono degli accorgimenti da adottare per rendere l’immobile più interessante ai futuri acquirenti, piccole strategie sempre valide sia che si venda casa privatamente che con l’agenzia: valorizzare la casa, la pulizia, un’adeguata manutenzione, semplicità nell’arredamento aumentano l’appeal dell’immobile da vendere. Ecco cosa fare per dare al proprio immobile il giusto appeal:

  • Semplifica l’arredamento e le suppellettili: una casa piena di oggetti e soprammobili trasmette al futuro acquirente una costrizione di spazi, conferisce un’idea di poca ampiezza, mentre bisogna lasciare che l’acquirente possa immaginare le potenzialità dell’abitazione, la disposizione e gli spazi reali. Una casa più ordinata, essenziale e minimale è il primo biglietto da visita… in fondo se state vendendo casa, i vostri oggetti affettivi, i mobili o altro li state già spostando altrove. Lo stesso discorso vale per l’esposizione di diplomi, foto di famiglia, attestati: è meglio spersonalizzare l’ambiente sia per ragioni di privacy che per trasmettere quella sensazione di casa nuova ricercata dall’acquirente in modo che riesca a immaginare di poter vivere in quei locali.
  • Pulizia: il disordine, la sporcizia, la confusione non rendono un favore alla presentazione dell’immobile. Presentare una casa con i pavimenti puliti e mobili senza polvere hanno un effetto diverso sul futuro acquirente. Se l’immobile ha un giardino annesso o un terrazzo o un ampio balcone è bene tenere in ordine e pulito anche quello per aumentare il pregio e il prestigio della casa.
  • Luminosità: la luce naturale nelle stanze conferisce la sensazione di calore e accoglienza, ariosità e spazio. Importante anche arieggiare spesso.
  • Apportare piccole riparazioni e un leggero ammodernamento: una casa funzionale, quasi nuova, senza difetti apparenti, senza perdite o rotture contribuisce ad aumentare il prezzo dell’immobile e ad evitare che il futuro acquirente rinunci all’acquisto per non farsi carico delle eccessive riparazioni da fare. Se la casa è datata, vi sono carte da parati, mattonelle antiquate o mobili antichi è bene cercare di dare una svecchiata, il minimo per rendere più “leggera” la casa senza imbarcarsi in costose ristrutturazioni che incontrano il vostro gusto, ma non quello del probabile acquirente. Cum grano salis, adottare una strategia di manutenzione.
  • Usare foto professionali per gli annunci: se non ci si affida a un’agenzia, fare delle foto della casa da mettere in vendita in modo poco professionale, con le luci e le prospettive sbagliate potrebbe non rendere giustizia all’immobile. È consigliabile rivolgersi a un fotografo di professione. La spesa è minima ed è un buon investimento in prospettiva dell’obiettivo da raggiungere.

Se la casa è ben messa, è più facile ottenere o avvicinarsi molto al prezzo che si desidera e poter procedere dal notaio, senza rivolgersi alle agenzie.

 





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