In questi anni sono stati realizzati diversi macchinari che tendono a purificare l’acqua che sgorga dai rubinetti di casa e per le più diverse esigenze: dall’eliminazione delle impurità o di sostanze inquinanti fino alla riduzione di alcuni sali minerali presenti all’interno. Tutto questo non solo per cercare di avere una attenta cura della nostra salute, ma anche per migliorare in generale il benessere quotidiano della famiglia.

Recentemente si sente parlare sempre più spesso, ad esempio, dell’addolcitore d’acqua. Cerchiamo di capire meglio in cosa consiste questo macchinario e perché alcune famiglie tendono ad acquistarlo per la propria abitazione. Scopriremo come è possibile, in questo caso, non solo fare maggiore attenzione a ciò che beviamo, ma anche avere una cura più approfondita di vari elettrodomestici che si utilizzano in casa frequentemente.

Capiamo meglio

L’acqua potabile che fuoriesce quotidianamente dai rubinetti delle nostre abitazioni presenta spesso dei residui di calcare e di sali minerali. Tali sostanze, nel corso degli anni, tendono ad accumularsi nei tubi di scarico o nelle serpentine degli elettrodomestici che utilizzano l’acqua e, di conseguenza, finiscono per comprometterne la corretta funzionalità. Un esempio evidente di tutto ciò è fornito da quella patina biancastra che spesso si forma nelle pentole della cucina, quando vi si bolle dell’acqua per lungo tempo.

La cosiddetta “acqua dura”, difatti, tende a depositarsi negli impianti e a creare delle incrostazioni che danneggiano in particolare lavatrici e lavastoviglie, riducendo l’efficienza energetica di queste e la loro efficacia pulente. Come porre rimedio a tali inconvenienti? Una possibile soluzione potrebbe essere un addolcitore d’acqua, che addolcisce appunto questa, privandola o comunque limitando la percentuale di calcio e magnesio presenti in eccesso.

Come funziona questo macchinario

immagine addolcitore d'acqua

L’addolcitore non è altro che un dispositivo che permette di eliminare gli ioni di calcio e magnesio, che si trovano nell’acqua di casa. Tale dispositivo si collega direttamente all’impianto idrico dell’abitazione e, per mezzo di un particolare procedimento, tende a scambiare gli ioni di calcio e magnesio con minerali di sodio e potassio. L’intero processo di scambio può avvenire in modo automatico, semiautomatico o manuale.

Il genere  acquistare dipende dal livello di durezza dell’acqua da eliminare. Comunque, esistono in commercio diverse tipologie di tali macchinari. Ciascuno presenta un serbatoio di condizionamento ed una vasca di fuoriuscita per il cosiddetto drenaggio. I formati in commercio sono da 4, 10, 15 e 25 litri, ma presentano tutti delle dimensioni molto ridotte e sono in generale poco ingombranti.

Un dispositivo di ultima generazione è l’addolcitore d'acqua magnetico, che sfrutta la creazione di un piccolo campo magnetico appunto per trasformare il calcio in argonite, un minerale simile al carbonato di calcio, ma meno dannoso e aggressivo per tubi e serpentine. La differenza sostanziale tra un prodotto magnetico ed uno tradizionale è che, mentre quest’ultimo scambia calcio con sodio, il primo invece non riduce la durezza dell’acqua, ma tende semplicemente a trasformare il calcio in carbonato.

I benefici ed i prezzi dell’addolcitore d'acqua

Questo genere di dispositivo non modifica sostanzialmente la qualità dell’acqua che si beve dal rubinetto e che continua a contenere tutte quelle sostanze che fanno bene all’organismo umano. A modificarsi è soltanto la quantità di calcio e magnesio presente al suo interno. A trarne i benefici più evidenti sono tubi e serpentine degli elettrodomestici, che quindi funzioneranno in maniera migliore e più efficiente. Di conseguenza, la loro durata complessiva tende ad essere maggiore.

Per quanto riguarda i prezzi, un addolcitore d'acqua può venire a costare in media tra i 95 ed i 1700 Euro. Tale diversità di tariffe dipende dalle dimensioni e dalle caratteristiche del dispositivo. Fattori che possono incidere fortemente in questi casi sono il livello di durezza dell’acqua che si dovrà trattare e la quantità di essa. Naturalmente, maggiori saranno questi elementi e più costosi potranno essere gli impianti per il trattamento dell’acqua che si dovranno acquistare.      

Altri fattori da valutare

Per poter scegliere il giusto addolcitore d’acqua occorre tenere in considerazione altri fattori oltre alla durezza dell’acqua. Tra questi fattori troviamo il tipo di filtro di cui l’addolcitore d’acqua è dotato. Si tratta di una delle varie caratteristiche tecniche da studiare e che variano in base al modello. In genere i dispositivi di livello medio e quindi di tipo domestico sono dotati di un filtro a rete che viene collegato direttamente alla pompa dell’acqua, una soluzione pratica ma soprattutto economica e quindi ideale per le abitazioni.

Un’altra caratteristica da valutare, come già accennato, è la capacità del serbatoio. Per scegliere l’addolcitore d’acqua più adatto alle proprie esigenze è necessario conoscere la portata o capacità del serbatoio. L’addolcitore d’acqua di tipo domestico è in genere di 3.000 litri circa (sufficiente per le famiglie), ma tale valore aumenta sulla base del modello scelto e sulla base delle necessità.
Tra i modelli più diffusi nelle abitazioni di addolcitore d’acqua troviamo il modello tradizionale che vede il serbatoio riempirsi, addolcirsi quel determinato volume e successivamente svuotarsi, il tutto diverse volte.

Un altro modello è dato invece dalla tecnologia volumetrica dove l’addolcimento avviene solo una volta raggiunto un determinato volume di acqua permettendo in questo modo di risparmiare sia sul sale che sull’acqua. 

Esiste poi l’addolcitore d’acquacronometrico che è invece dotato di un ciclo continuo che lavora quindi costantemente, questo può essere impostato in modalità “manuale” in modo tale da ridurre i consumi quando lo si ritiene necessario. Quest’ultimo modello può risultare costoso e complesso per l’uso domestico, motivo per cui si opta quasi sempre per la scelta di uno dei primi due modelli.

Altri fattori che potrebbero aiutarvi nella scelta del giusto addolcitore d’acqua sono gli eventuali accessori extra presenti. Ogni addolcitore d’acqua può includere accessori in più che lo rendono più versatile. Tra questi molto utile è la valvola di bypass che vi consentirà di utilizzare anche l’acqua non addolcita.
Un’altra funzione utile è quella della memoria, questa offre la possibilità di salvare diverse impostazioni per qualche giorno.
Infine, sicuramente molto comoda è la presenza di uno schermo sufficientemente grande dotato di pulsanti per gestirlo al meglio, caratteristica in genere assente negli addolcitori d’acqua di piccole dimensioni.

     

Autore: Enrico Mainero
Immagine di Enrico Mainero

Dal 2011 Direttore Responsabile e Amministratore unico per ElaMedia Group SRLS. Mi dedico prevalentemente all'analisi dei siti web e alla loro ottimizzazione SEO, con particolare attenzione allo studio della semantica e al loro posizionamento organico sui motori di ricerca. Sono il principale curatore dei contenuti di questo Blog (assieme alla Redazione di ElaMedia).

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