Ormai tutti abbiamo una connessione internet nelle nostre case. Molto spesso questa è allacciata alla linea telefonica di casa, e per permettere che ciò avvenga è necessario che ai telefoni sia collegato un filtro ADSL. Ma a cosa serve il filtro ADSL? Il filtro ADSL è importantissimo, serve infatti per separare il segnale telefonico da quello del dispositivo internet. Il filtro è importante perché sicuramente migliore sia la connessione internet che la linea telefonica. Eviterete così fastidiosi fenomeno come la caduta di connessione ogni qual volta si risponda al telefono, o u rumori di sottofondo nelle vostre conversazioni. Aggiungere il filtro infatti serve per eliminare i possibili disturbi causati dalle frequenze impiegate dall’ADSL.

La sua azione consiste fondamentalmente nel limitare i fattori che influenzano in negativo i valori di allineamento del modem ADSL. La fase di allineamento, la sincronizzazione del segnale, si realizza con l'accensione del dispositivo del modem. Attraverso il filtro, il modem ADSL e la centrale locale analizzano la qualità della linea e negoziano la velocità ottimale della connessioneInternet in ricezione e trasmissione.

Le prese di un impianto telefonico sono di due tipologie: la prima è quella RJ, che necessita di un apposito filtro, denominato per l'appunto filtro ADSL RJ. Per installarlo bisogna inserire il filtro tra la presa a muro e la spina del telefono, e successivamente inserire il cavo telefonico del modem nel filtro.

Se invece il vostro apparecchio possedesse una presa tripolare, è possibile utilizzare un filtro ADSL tripolare. Tuttavia nel caso in cui aveste già acquistato quello RJ, potreste comunque usarlo aggiungendo una ulteriore una spina telefonica tripolare ed eseguendo la procedura descritta sopra.

Come vedete, l'installazione del filtro ADSL è tutt'altro che complicata e chiunque può eseguirla. E' senza dubbio un piccolissimo sforzo, anche in termini economici, per ottenere grossi benefici. Potrete così parlare liberamente al telefono mentre qualcun altro utilizza internet alla piena potenza.

Il filtro ADSL rappresenta un circuito analogico costituito da un filtro basso che permette ai telefoni e ai modemanalogici di continuare a funzionare senza interferenze (anche in presenza di un servizio ADSL).

In Italia esistono due tipi di filtri ADSL

Oltre a sapere a cosa serve il filtro ADSL è importante dire che nel nostro paese sono diffuse due tipologie di filtri ADSl: Rj - 11 e filtro Tripolare.

A cosa serve il Filtro ADSL RJ-11 

Filtro RJ-11: il filtro per chi ha un impianto telefonico con presa plug RJ-11-12 di nuova generazione. Questo filtro, fornito ad esempio da Telecom, è una scatola rettangolare con due uscite: una per il telefono analogico e l'altra per il modem ADSL.

Basta applicarne uno per ogni presa ove connesso un terminale analogico (è necessario anche per il modem ADSL nel caso siano collegati apparecchi analogici sulla stessa presa).

A cosa serve il Filtro ADSL tripolare

Filtro tripolare: è uno spinotto per le prese tripolari che presenta due uscite: una per i terminali analogici e l'altra per il modem ADSL. I gestori forniscono dei filtri abbinati al modem che potrebbero risultare insufficienti nel caso sia necessario collegare apparecchiature analogiche su maggiori prese telefoniche dello stesso impianto.

Conviene il model in comodato d'uso

Alcuni operatori forniscono il modem ADSL in comodato d'uso ai propri clienti (che presenta blocchi hardware e software che impediscono di collegare il modem a dispositivi diversi da un PC). La limitazione serve a impedire che più utenti possano condividere la stessa connessione. Il modem quindi non ha più di un'uscita USB o Ethernet, non può essere collegato a un router, hub o switch esterni. Non è attivabile una connessione wi-fi.

Alternative all’ADSL

A cosa serve il Filtro ADSL

Ora che sapete a cosa serve il filtro ADSL se la zona in cui si risiede non è coperta da alcun tipo di segnale, a banda larga o fibre ottiche, un’alternativa costosa, ma di sicura efficacia è internet satellitare. Tra gli operatori che offrono un servizio di internet satellitare si citano Noitel e Open Sky: con l’abbonamento si viene dotati di un kit di installazione con parabola e modem satellitare.

Gli abbonamenti prevedono dei limiti di traffico mensili e i costi sono superiori alle offerte di una copertura ADSL, inoltre la connessione ha una latenza maggiore, i tempi di risposa non sono istantanei, ma la velocità è decisamente apprezzabile. Si consiglia l’opzione di internet satellitare solo nelle zone realmente afflitte dal digital divide.
Un’altra valida alternativa è il segnale wimax che non ha bisogno di linea telefonica poiché il segnale si basa sulla trasmissione di onde radio. La rete è in espansione, anche se solo alcune località sono coperte. Gli operatori sul mercato sono ancora pochi (Linkem, Mandarin e Aria che ha licenza su tutta la nazione), ma in aumento.

 

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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