Trovare una nuova casa per uno studente fuori sede non è mai facile. Ci sono tante cose da prendere in considerazione, a cominciare dal proprio budget e dal tipo di locale in cui alloggiare. Esso è bene non sia troppo vecchio e decadente e lontano dall’università ma nemmeno dai principali luoghi di svago.

. Il modo migliore per soddisfare tutte le esigenze del caso è rivolgersi a siti dedicati, su cui molti proprietari di casa mettono a disposizione degli appartamenti o stanze per gli studenti. Per esempio, per cercare un alloggio adeguato nella città di Roma si può fare riferimento a http://dovevivo.it/it/affitto-stanza-roma/, dove si possono trovare molti annunci di affitto camera Roma. Non è finita, una volta trovata la casa, bisogna arredarla e accessoriarla, e di seguito verranno proposte le cinque cose che non possono mancare nella casa di uno studente universitario.

Posto letto per gli ospiti

Capiterà sicuramente, nel corso dell’anno accademico, di fare amicizia o addirittura di creare un gruppo di colleghi universitari per svolgere le più svariate attività: uscire insieme, frequentare gli stessi luoghi o gli stessi locali, ma anche organizzare delle sessioni di studio di gruppo, per ottimizzare la memorizzazione delle informazioni o anche solo per stimolarsi reciprocamente a rimanere concentrati. Uno dei luoghi in cui questo può avvenire è sicuramente la propria casa, pertanto è sempre bene tenere a disposizione un posto letto supplementare per ospitare il proprio compagno o compagna di studi, sia che si abbia un vero e proprio letto in più oppure solo un divano. In questa ultima ipotesi, se si vuole essere gentili al massimo, sarebbe molto nobile lasciare il proprio letto all’ospite e accontentarsi del divano, per una notte non guasta.

La bacheca

In una casa per studenti dove risiede più di uno studente c’è sicuramente una bacheca all’ingresso. Essa è sacra e stabilisce i turni di pulizia, il tipo di spazzatura da buttare giorno per giorno in base alla raccolta differenziata in vigore nel comune, i periodi di vacanza di ciascun coinquilino e tutto ciò che potrebbe lontanamente servire per l’organizzazione della convivenza. Oltre quella comune, alcuni hanno anche una bacheca personale nella propria camera da letto, con appuntate l’orario delle lezioni, alcuni appunti, magari gli esercizi da fare per rimanere in forma e cose del genere.

Postazione ergonomica

Questa forse è più un sogno che una realtà, o magari una raccomandazione. Studiare è importantissimo e ogni studente che si rispetti passerà un numero imprecisato di ore seduto alla scrivania a studiare, ma questo non è un buon motivo per rovinarsi la schiena. Pertanto, nella casa di uno studente universitario fuori sede non dovrebbe mancare una sedia ergonomica, adatta per sostenere il corpo nelle sessioni di studio, una scrivania dalle giuste misure e soprattutto, cosa che è spesso erroneamente sottovalutata, un leggio. L’utilizzo di un leggio permette di salvaguardare il collo e la cervicale, in fondo non soffrire di dolori muscolari aiuta senz’altro anche la concentrazione nello studio.

Un computer e/o un portatile

Per uno studente universitario si consiglia un computer portatile rispetto ad un PC desktop, perché il primo può essere tranquillamente portato con sé a lezione per prendere appunti e/o per svolgere veloci ricerche (per questo si consiglia di scegliere un Notebook che abbia una batteria che duri diverse ore come quelle dei Mac).

Sedia ergonomica

Quando si tratta di scegliere una sedia da ufficio per uno studente universitario, uno dei fattori più importanti da considerare è la comodità. L'ultima cosa che si desidera in effetti è che la sedia che si acquista ci provochi dolore o fastidio dopo qualche ora di utilizzo.

Un tipo di sedia che viene spesso consigliata alle persone che trascorrono molte ore alla scrivania è la sedia ergonomica. Queste tipologie particolari di poltrone sono progettate per sostenere la schiena e la colonna vertebrale, il che può contribuire a ridurre il rischio di dolori e lesioni.

Se stai pensando di acquistare una sedia ergonomica per la tua scrivania, ci sono alcune cose da tenere a mente. Innanzitutto, assicurati che la sedia sia regolabile, in modo da poterla adattare alle dimensioni e alla forma del tuo corpo. In secondo luogo, assicurati che la sedia abbia un supporto lombare, cheti aiuterà a sostenere la parte bassa della tua schiena. Infine, assicurati che la sedia abbia un cuscino di seduta confortevole.

Se possiede già una sedia ergonomica, assicurati di utilizzarla correttamente: fai attenzione affinchè l'altezza della sedia sia regolata in modo che i tuoi piedi siano appoggiati a terra e le tue cosce siano parallele al suolo. Inoltre, assicuri che lo schienale della sedia sia regolato in modo da sostenere la parte bassa della schiena.

Una sveglia (anche tramite smartphone va bene)

Non esiste una risposta univoca alla domanda su come impostare le sveglie sugli smartphone. Persone diverse hanno preferenze ed esigenze diverse. Tuttavia, ci sono alcuni step generici generali che puoi fare per assicurarti che il tuo smartphone ti svegli in tempo per le lezioni.

  • Su Android, ci sono diversi modi per impostare la sveglia. Il modo più comune è quello di utilizzare l'applicazione Orologio, preinstallata su tutti i telefoni Android. Per aprire l'app Orologio, tocca il cassetto delle applicazioni (l'icona con sei quadrati nell'angolo inferiore destro dello schermo) e poi l'icona Orologio. Una volta aperta l'app Orologio, vedrà un elenco di diversi orologi che ha salvato. Per creare un nuovo allarme, tocchi l'icona più (+) nell'angolo superiore destro dello schermo.
  • Su iOS, esiste un'applicazione chiamata Orologio che ti permetterà di impostare le tue sveglie. Per aprire Orologio, tocca il pulsante Home (il quadrato arrotondato nella parte inferiore dello schermo) e poi scorri verso destra fino a visualizzare l'app Orologio. Una volta aperto Orologio, vedrai un elenco di diversi orologi che hai salvato. Per creare un nuovo allarme, tocca l'icona più (+) nell'angolo superiore destro dello schermo.

Set per la cucina

Sembra scontato ma non lo è. Infatti nelle case che si vogliono affittare agli studenti è sempre bene accertarsi di includere nella casa un set completo per la cucina, con piatti, bicchieri e posate. Infatti uno studente che entra in una casa nuova si aspetterà che siano presenti questi “accessori” di base per la cucina, così da non investire parte del budget (a volte molto risicato) in queste spese extra.

La macchinetta del caffè

Il caffè è forse la bevanda più consumata dagli italiani e in particolare dagli studenti universitari. Non importa che ora sia o che giorno sia, in una casa di studenti che si rispetti ci sarà sempre la macchinetta del caffè già posizionata in cucina per prepararne un paio di tazzine, l’ideale per affrontare ore e ore di studio notturne (soprattutto durante la sessione d’esami) o riprendersi da esse il mattino seguente, quando bisogna seguire le lezioni in ateneo.

L'articolo è stato scritto dalla Redazione di ElaMedia Group

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