Versamento cedolare secca
In materia di locazioni è molto importante tenere in considerazione la regolarità del contratto che si va a stipulare. Molto spesso però in Italia capita che il contratto di locazione non venga firmato affatto, come nel caso degli affitti a studenti fuori sede, o si fa firmare una copia cartacea che non verrà in definitiva mai registrata.
La registrazione del contratto di locazione , ai fini della regolarità dello stesso. Quando ci si appresta a prendere in affitto un immobile è inoltre necessario valutare anche il budget a disposizione e il tipo di contratto che si intende firmare anche in base alla destinazione d'uso dell'abitazione stessa.
Esistono infatti diversi tipi di contratti d'affitto: da quello di comodato d'uso a quelli stipulati per un immobile da adibire ad uso commerciale. Dal 7 aprile 2011, l'Agenzia delle Entrare ha inoltre introdotto il regime speciale della Cedolare Secca, per gli immobili ad uso abitativo.
La cedolare secca sugli affitti è stata introdotta dall'articolo 3 del Decreto Legislativo numero 23 del 14 marzo 2011
Versamento cedolare secca: come fare
Come per ogni tipo di contratto di locazione, anche per la cedolare secca è necessario il versamento di un una certa somma di denaro. Il versamento della cedolare secca si deve effettuare entro il termine stabilito per il pagamento dell'imposta sul reddito delle persone fisiche.
Nel versamento della quota per la cedolare secca la legge prevede che i relativi rimborsi, le sanzioni, le eventuali liquidazioni, nonché la riscossione, i contenziosi e gli interessi si applicano seguendo le disposizioni previste per le imposte sul reddito.
L'articolo 3, comma 4 del decreto legislativo stabilisce inoltre che i versamenti in acconto della cedolare secca sono dell'85 % per tutto il 2011, mentre saranno del 95% a partire dal 2012.
Versamento cedolare secca: acconto
Per i versamenti in acconto della cedolare secca per il 2011, ha effetto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12maggio 2011. L'acconto dovrà essere elargito in un'unica rata entro il 30 novembre 2011, se di importo inferiore ai 257,52 euro, e in due rate, se l'importo è superiore o parai a 257,52 euro.
A partire dal periodo di imposta del 2012, il versamento dell'acconto sulla cedolare secca, sarà pari al 95% dell'imposta che si doveva pagare l'anno prima. Esso dovrà inoltre essere pagato in un'unica rata entro il trenta novembre se di importo inferiore ai 257,52 euro, e in due rate (una del 40% più maggiorazione dello 0,40 %, entro il 6 luglio o 5 agosto – una del 60%, entro il 30 novembre), se l'importo è superiore o parai a 257,52 euro.
Nel secondo caso, la prima rata sarà del 40% e dovrà essere pagata entro il 16 giugno, o entro il 16 luglio con maggiorazione dello 0,40 %; la seconda rata si dovrà poi versare entro il 30 novembre nella misura del 60%. L'imposta verrà poi calcolata a saldo, nel caso in cui l'ammontare non sia superiore ai 51,65 euro.
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