Funzionamento del Termosifone: una guida completa!

L'inverno è ormai arrivato a colpire tutta Italia e con esso sono arrivati i primi temporali, le prime nevicate e soprattutto aria fredda e gelida su gran parte delle città. Ecco perché è necessario che la vostra casa sia provvista di ottime strutture di riscaldamento e di termosifoni efficienti e a norma, utili a riscaldare in modo adeguato tutti i vani della vostra abitazione.

Molti sono quelli che dispongono di riscaldamento condominiale, che in molti casi viene trasformato in riscaldamento autonomo, a causa delle diverse esigenze dei vari condomini dello stabile. Chi possiede invece un'abitazione indipendente come una villa o un appartamento non in condominio, dispone già di impianti di riscaldamento autonomi.

L'impianto di riscaldamento, per funzionare al meglio e correttamente deve essere provvisto di determinate strutture utili al riciclo e all'emissione del calore, come la caldaia o il termosifone.

Come è fatto un termosifone?

Il termosifone è il singolo radiatore, o calorifero, solitamente posto in ogni stanza della casa, atto a riscaldare l'ambiente interno. I principali materiali utilizzati per realizzare un termosifone sono: la ghisa, l'acciaio e più recentemente l'alluminio. Il termosifone è composto da alcuni tubi collegati alla caldaia, all'interno di essi avviene il passaggio del calore con la combustione del gas.

Le forme dei termosifoni possono essere diverse; solitamente sono rettangolari e ultimamente, per meglio distribuire il calore nella stanza sono stati realizzati dei termosifoni tubolari che, oltre ad essere più efficienti, diventano sempre più spesso veri e propri complementi d'arredo.

Il funzionamento del termosifone

L'acqua e il calore che dovranno andare a riscaldare gli ambienti passando dunque attraverso tubi appositi dalla caldaia al termosifone. L'acqua riscaldata dalla caldaia sale così in direzione dei termosifoni che si trovano in quasi tutte le stanze di un'abitazione.

È inoltre presente un meccanismo di circolazione dell'acqua inverso, utile a rimandare acqua da riscaldare nuovamente e da trasformare in calore alla caldaia. Il meccanismo di funzionamento del termosifone si basa infine su aumenti e diminuzioni di densità dei liquidi interessati al riscaldamento.

I termosifoni di ultima generazione, sfruttano infine spesso, al posto della circolazione naturale dell'acqua, la circolazione forzata che offre tanti vantaggi, come quello dell'erogazione di acqua più velocemente.

Le fasce orarie in cui far funzionare i termosifoni

Secondo la legge, date e orari per accendere il riscaldamento in Italia vengono definiti in base a una precisa programmazione ad aree geografiche; non importa se i termosifoni siano centralizzati o autonomi.

Materiali diversi: guida alla scelta di quello che fa per noi!

In commercio esistono termosifoni di diverso materiale, principalmente quelli impiegati sono l’acciaio, la ghisa e l’alluminio. Conoscere i vantaggi e gli svantaggi delle tre tipologie può aiutarci nella scelta di quello più adatto alla nostra abitazione.

I termosifoni in acciaio sono quelli che hanno un costo maggiore, ma offrono una grande diversificazione di modelli e spesso rappresentano un vero e proprio elemento di design che concorre all’arredamento di un ambiente. Sono di facile installazione anche se mediamente pesanti, hanno un’elevata robustezza e la pulizia risulta agevole.

Quelli in ghisa hanno lo svantaggio di non fornire calore immediatamente dopo l’accensione ma, essendo anche il tempo di raffreddamento più lento, continuano a fornire calore dopo lo spegnimento. Il peso di un termosifone di questo materiale è notevole, quindi anche l’installazione può comportare delle criticità ed essere meno semplice rispetto alle altre tipologie. Da sottolineare anche il fatto che la pulizia è più difficile da effettuare e che richiedono una costante manutenzione per evitare l’insorgere della ruggine.

L’alluminio, al contrario della ghisa e in parte anche dell’acciaio, infonde calore in brevissimo tempo e altrettanto velocemente si raffredda, è molto leggero e semplice da installare. Ne esistono diversi modelli, dalle linee eleganti e dall’ingombro medio, tutti abbastanza economici.

Il radiatore giusto per ogni casa

La scelta del radiatore e del materiale dipende principalmente dal tipo di abitazione in cui andrà installato.

Per una casa abitata poco, come possono essere le seconde case al mare o in montagna utilizzate per un breve periodo, l’ideale sono quelli in alluminio perché diffondono il calore in poco tempo. Allo stesso modo sono perfetti per le abitazioni in cui durante l’arco della giornata non c’è nessuno, ma che alla mattina presto o alla sera quando si rientra, devono riscaldarsi immediatamente dopo l’accensione.

Nonostante la poca facilità di trasporto, installazione e il notevole ingombro, quelli fatti in ghisa vanno bene per chi è alla ricerca di un risparmio economico e soprattutto se nell’immobile c’è sempre qualcuno, che può godere del caldo che continuano ad emanare anche dopo essere stati spenti.

I termosifoni in acciaio rappresentano un giusto compromesso, seppur dai costi più alti, perché hanno un tempo medio di riscaldamento e riescono ad irradiare calore maggiore rispetto a quelli in alluminio.

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