Pluralità d'immobili
In materia di locazioni, non sempre viene stipulato un regolare contratto d'affitto, volto a dare trasparenza e legalità all'affitto stesso di un immobile. Questa situazione capita spesso nel caso di locazioni di affitti a studenti universitari.
La registrazione di un contratto d'affitto è invece fondamentale ed è importantissima sia per il proprietario che per chi decide di effettuare la locazione su un'abitazione; essa garantisce inoltre sicurezza ed aiuta ad evitare spiacevoli inconvenienti futuri.
Per le locazioni di immobili ad uso abitativo, non commerciali, è entrata in vigore il 7 aprile 2011, il regime speciale della cedolare secca sugli affitti. Anche con la cedolare secca possono verificarsi, oltre ai casi classici, anche situazioni in cui vi sia una pluralità di immobili.
Pluralità immobili: il proprietario
La pluralità di immobili può verificarsi quando sono locati da uno stesso proprietario due o più immobili mediante uno stesso contratto d'affitto. Il locatore potrà richiedere però al proprietario di affittare, mediante cedolare secca, anche una sola abitazione.
Il futuro proprietario dell'abitazione può accedere dunque al regime della cedolare secca anche in caso di pluralità di immobili e anche se il contratto di locazione si riferisce ad un immobile abitativo e ad uno strumentale.
Quando si ha a che fare con una pluralità di immobili è necessario ripartire il canone imponibile, ripartendolo in misura proporzionale alla rendita catastale di ogni singola unità immobiliare.
Pluralità immobili: adempimenti
L'opzione della cedolare secca nei casi di pluralità di immobili può essere esercitata anche quando ci sono due o più locatori titolari del diritto di proprietà sull'abitazione stessa. I locatori che non optano per la cedolare secca dovranno pagare le regolari imposta di registro per la loro quota in possesso; gli altri che scelgono la cedolare secca saranno sottoposti a tassazione secondo tale regime.
Nei casi in cui i locatori revocano l'opzione della cedolare secca per le successive annualità, si ritorna al regime classico di tassazione. Nei casi di canone unitario, l'imposta di registro si calcola in base alla quota di canone che si assegna agli immobili che non sono sottoposti al regime della cedolare secca, in misura proporzionale alla rendita catastale.
Pluralità immobili: caratteristiche
Il contratto di locazione legato alla pluralità di immobili è solitamente di durata annuale. Se ad esempio gli immobili sono tre e il locatore opta per l'affitto di solo uno di essi, l'imposta di registro da corrispondere in sede di registrazione del contratto si determina sulla parte del canone relativo agli altri due immobili per i quali tale opzione non viene esercitata. L'imposta di bollo, alla stipula del contratto, andrà invece pagata regolarmente, secondo le disposizioni ordinarie.
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