Imposte di registro
In materia di locazioni e di acquisto di immobili da adibire per vari usi, da quello abitativo a quello di natura commerciale, oltre alla stipula di un contratto d'affitto o di compravendita, è necessario pagare delle tasse e diversi tipi di imposte.
Dopo aver provveduto dunque alla regolare registrazione del contratto, bisognerà informarsi sulle varie imposte da pagare, occupandosi del versamento delle stesse al fine di evitare problemi e brutti imprevisti futuri.
Una delle prime tasse da pagare è quella relativa all'imposta di bollo, che viene applicata sulla carta che servirà alla creazione del contratto d'affitto stesso di natura civile, commerciale, stragiudiziali e giudiziali, avvisi, manifesti e registri. L'imposta di bollo è stata introdotta con il Decreto del Presidente della Repubblica, numero 642, del 26 ottobre 1972 -1972 è può essere Virtuale, Straordinaria e Ordinaria. Altre imposte da versare assolutamente sono inoltre le imposte di registro.
Come richiedere il modello di pagamento Imposte di registro
Per pagare le imposte di registro è necessario richiedere il relativo modulo di pagamento. Si dovrà in primis effettuare una registrazione del contratto di locazione online sul sito dell'Ufficio delle Entrate. È inoltre possibile richiedere il modulo per il versamento anche recandosi direttamente presso l'Ufficio del Registro (ora Ufficio delle Entrate) della propria zona di residenza e fare richiesta del codice da anteporre al modulo o presso una banca o alla posta.
Imposte di registro: caratteristiche
Le imposte di registro vanno effettuate al momento della registrazione del contratto d'affitto; è altresì possibile pagare tutto l'ammontare delle imposte relative a tutto il periodo di locazione oppure pagarle un po' per volta. Se si pagano le imposte di registro tutte subito si otterranno ovviamente delle agevolazioni e degli sconti sulle tasse stesse.
La modalità di pagamento canonica delle imposte di registro prevede il versamento periodico annuale del 2%, ovvero della tassa proporzionale; tale somma andrà pagata entro il 30 del mese di ogni inizio anno.
Le imposte di registro sono necessarie proprio per ultimare le pratiche di registrazione del contratto d'affitto stesso e per regolarizzare definitivamente lo stesso. Tra le imposte di registro rientra la tassa di registro che è del 2% rispetto al canone annuo pattuito in precedenza. Il 2% di imposte di registro è possibile però solo nei casi di locazione pari a 3.350 euro all'anno.
L'imposta di registro minima è di circa 67 euro; vanno inoltre pagati i bolli da applicare sul foglio protocollo del contratto di locazione. Tali bolli vanno pagati al 50%, previa accordo, tra il proprietario e il futuro inquilino dell'immobile e vanno versati entro il 30 del mese.
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