Pitturare una parete: ecco il modo giusto

Il lavoro più importante e fondamentale da svolgere, quando si deve ristrutturare una casa appena acquistata, è quello di pitturare le pareti. La prima cosa da fare è ovviamente quella di dedicarsi alla scelta del colore e delle decorazioni utili a pitturare le pareti. Questa scelta va fatta, oltre che seguendo i gusti personali, anche in base al futuro arredamento che avrà la vostra casa.

Prima di pitturare casa occorre scegliere il momento in cui compiere ogni operazione. Il momento ideale è l’estate. Occorre dunque liberare lo spazio su cui si dovrà operare, radunando al centro dell’appartamento i vari mobili.

Cosa serve per pitturare la parete?

Gli attrezzi necessari sono: secchio, spazzola, detersivo, intonaco per stuccare gli interni e per lisciatura e spugna, per preparare il supporto; telo di protezione in plastica per pavimenti e mobili, tuta da lavoro, scala o sgabello e nastro di protezione, per lavorare; rullo, pennello rotondo per angoli e bordi, griglia, gancio per fissare il secchio della pittura e asta telescopica, utili all'applicazione della pittura.

Operazioni preliminari alla pittura

Prima di pitturare le pareti di casa occorre munirsi di nastro adesivo. Il nastro adesivo verrà utilizzato per coprire porte, finestre e prese di corrente. Non dimenticatevi il materiale per la pittura di casa: spatole, raschietti, spugna, spazzola, carta vetrata e pennellessa. Indispensabile è anche controllare lo stato delle pareti da pitturare. Nel caso in cui abbiamo a che fare con una parete di nuova costruzione, dovrà essere asciutta.

Se le pareti non sono in buono stato occorrerà stuccare le crepe ed i buchi prima di procedere con la pittura. In un secondo momento sarà necessario carteggiare le zone interessate dallo stucco, procedendo dunque alla tinteggiatura.

Passare la vernice sui muri

Dopo aver lavato il muro, si può procedere finalmente a pitturare con pittura non diluita (aspettare almeno 12 ore prima di procedere alla globale tinteggiatura). La buona qualità dei prodotti facilita il raggiungimento di un risultato ottimale. La preparazione delle parete richiede molta attenzione. I pennelli e i rulli vanno puliti, a fine lavoro e prima di ogni pausa (si comincia dalla tinteggiatura del soffitto).

Per passare la pittura è necessario conoscere lo stato del muro che si andrà a trattare, perché esistono diversi tipi di prodotti, per diversi generi di lavori. Nel caso di pareti nuove e senza difetti, si può, ad esempio, optare per una pittura traspirante, lavabile o superlavabile.

Nei casi in cui si dovesse pitturare pareti che presentano macchie o aloni, meglio prediligere una pittura specifica antiumidità, antismog, antimacchie o una idropittura traspiranti. Per coprire invece fessure o crepe, acquistare una pittura acrilica.

Prima di iniziare il lavoro è necessario preparare il supporto, scartavetrando, levigando se necessario, ed eliminando eventuali macchie, crepe e fessure. Solo successivamente si potrà procedere alla pittura vera e propria della vostra parete o soffitto. È infine consigliato dipingere prima il soffitto e poi i muri.

Pitture per esterni

Può capitare che l'abitazione, appena acquistata o presa in affitto, necessiti di lavori di ristrutturazione che potrebbero prevedere anche la pittura esterna della facciata. Soprattutto per i proprietari di ville o case che non si trovano all'interno di un condominio e che non hanno bisogno di particolari autorizzazioni condominiali, il lavoro di pittura di ambienti esterni si verifica spesso.

È necessario in primis valutare bene lo stato della facciata che si intende dipingere, in modo tale da utilizzare le pitture per esterni più adatte al tipo di abitazione. Esistono infatti diversi tipi di pitture per esterni, da usare a seconda dei casi. È dunque fondamentale una scelta accurata dei prodotti e dei materiali utili all'applicazione e alla preparazione della pittura stessa.

Le pitture per esterni acriliche vanno bene per facciate in buon stato e prive di difetti, dove però la pittura ha subito un processo di invecchiamento repentino. Quelle in quarzo sono adatte a tutti i tipi di muri rovinati, ma mediamente in buone condizioni.

Per le facciate poco rovinate, ma che sono di natura farinosa o porosa, nonché per i muri eccessivamente sottoposti a fonti di umidità, bisognerò optare per le pitture per esterni in pilolite. Quella al quarzo silossanico andrà invece adoperata nei casi in cui le facciate siano esposte a grosse fonti di sole e calore e siano molto umide.

Per l'applicazione, è necessario un ponteggio stabile e sicuro, possibilmente a piombo. È inoltre necessario proteggere con dei teli le aiuole, le persiane e tutte le strutture in ferro battuto, e tagliare le piante rampicanti che si appoggiano sul muro da trattare.

Quali colori utilizzare per tinteggiare casa

Non è sempre facile avere chiare le idee per dipingere casa e scegliere il colore delle pareti di ogni singola stanza. Per far ciò bisogna tenere in considerazione anche alcune cose, come per esempio il tipo d’arredamento, lo stile che si vuol conferire ad ogni ambiente, il buon gusto negli accostamenti di colore e nelle varie decorazioni e così via.

Si può dire che le idee per dipingere casa in maniera moderna potrebbero essere influenzate da due differenti strade, la prima è quella dell’utilizzo di colori a seconda del proprio gusto, senza essere influenzati da mode, stili e tendenze; l’altra invece fa riferimento proprio ai quelli di tendenza e di esigenze strutturali dell’edificio, per esempio in un ambiente poco illuminato è bene scegliere tinte calde e viceversa, oppure in base alla dimensione dell’ambiente, le tinte scure tendono a far sembrare la stanza molto piccola a differenza dei colori chiari.

E’ bene sapere che ogni tonalità di colore conferisce alla stanza o all’intera casa delle diverse atrmosfere; proprio per questo è essenziale scegliere con criterio l’ideale colore per un determinato ambiente, sapendo che anche il bianco fa il suo effetto in quanto garantisce un ottima luminosità ad ogni ambiente e si abbina bene a qualsiasi tipo di arredamento. Molto utilizzati anche i bianchi sporchi, come il bianco ghiaccio, beige, bianco miele, bianco crema e tantissimi altri.

Gli altri colori, a seconda della gradazione, se più chiari o più scuri, conferiscono particolari sensazioni, le tonalità di rosa sono molto rilassanti e riposanti, utilizzati maggiormente per le camere da letto. Le tonalità di verde e di azzurro richiamano i colori della natura e ci portano serenità, ideali per le stanze di ragazzi o per il salotto. Infine le tonalità di rosso e di arancione conferiscono forza ed energie, abinati benissimo negli ambienti moderni.

Le differenti tecniche per dipingere casa

Oltre alla classica stesura di colore, esistono differenti modi e tecniche per dipingere i muri di tutta la casa o di una stanza in particolare. L’effetto tampone è un idea per donare alle mura della vostra abitazione un effetto stropicciato, si ottiene tamponando la parete con un panno, meglio se di daino, con un colore leggermente più scuro della base.

Un altra strategia per pitturare casa è tramite l’effetto chiamato a nido d’ape, si ottiene come per l’effetto tamponato ma in questo caso si deve utilizzare una spugna. L’effetto spennellata invece, si ottiene tramite l’utilizzo di pennelli di varia dimensione e colori Acrilici più scuri della base già colorata del muro.

Una operazione fondamentale per la ristrutturazione o comunque il rinnovamento della propria casa, è quella di riverniciare le pareti delle stanze. Operazione a prima vista semplice, ma è sempre meglio ricevere qualche consiglio che possa rendere il lavoro meno complicato del previsto.

Innanzitutto è consigliabile pitturare le pareti di casa a ridosso dell'estate, poichè sarà necessario tenere sempre le finestre aperte. Consigliamo inoltre di usare vernici non tossiche: esistono in commercio vernici naturali che riducono di molto l'impatto ambientale. Ma oltre al materiale usato, una grande importanza, anche a livello psicologico, riguarda il colore scelto, a seconda della stanza da pitturare.

Come procedere per verniciare una parete?

Prima di applicare la pittura sulle pareti vanno tolti tutti i quadri e quant'altro copra la superficie da dipingere, le tende e infine vanno posizionati tutti i mobili al centro della stanza o altrove. Bisogna poi ricoprire le prese elettriche con strisce di telo di plastica, fermandole con scotch di carta.

Lo stesso telo va applicato sul pavimento esu tutti i mobili, così da evitare che le macchie di vernice li rovinino.

Prima di procedere con la vernice, bisogna raschiare via la carta da parati o il vecchio colore con la carta vetrata. Passate poi una scopa su tutte le pareti per evitare che ci sia polvere che possa rovinare il lavoro..

Quando la superficie da verniciare è pronta, si prende il barattolo del colore facendo attenzione alle modalità d'uso indicate: qualche tipo di vernice fa diluito con acqua o acquaragia. A questo punto girate bene il colore con un pezzo di legno e preparate il rullo o i pennelli, ovviamente laddove necessario è bene Stuccare il Muro.

Da dove iniziare?

Bisogna cominciare dal soffitto, usando un rullo con un manico molto lungo per almeno 4 volte. Se ci sono punti rimasti bianchi, basta utilizzare un pennello con cui aggiustare le zone.

Con la stessa tecnica si passa ora alle pareti, ricordandosi di mettere dello scotch di carta sulle cornici delle porte e sui battiscopa.

Terminata la verniciatura, togliere tutte le strisce di telo e scotch, e ripassare i bordi con un pennello. A questo punto la stanza va lasciata almeno due giorni con le finestre e le porte aperto per far asciugare il colore e rendere vivibile l'ambiente.

La scelta della vernice

Per i propri interni una scelta importante riguarda la vernice da usare e saper scegliere la giusta quantità per non buttare via denaro, riuscendo a lavorare in low cost.

Ai tempi d’oggi infatti non tutti si possono permettere un imbianchino da chiamare e pagare a giornata così che alcune famiglie decidono di arrangiarsi facendo da sè questo lavoro. Tornando alle vernici, ne esistono sul mercato diversi tipi, come quella acrilica che ha un’alta copertura o quella isolante che sebbene costi un po di più della precedente permette di aumentare l’isolamente termico e acustico dell’interno.

La vernice inoltre deve basarsi anche a seconda dell’ambiente da pitturare: in cucina per esempio è consigliabile una che sappia resistere ai vapori mentre in generale sta aumentando la richiesta per quelle ecologiche, in un periodo in cui il green ha preso molto piede in Italia tanto che diverse aziende si sono convertite al “verde” per un maggior risparmio energetico e un minor impatto sull’ambiente. La scelta della pittura sembra banale ma riveste invece molta importanza anche dal punto di vista psicologico e in questi casi non bisogna trascurare una variabile come la proporzione della stanza:

  • Nel caso di soffitti alti, è consigliabile pitturare la parte bassa con colori chiari arrivando a quelli più scuri quando si arriva in cima al soffitto
  • Nel caso di soffitti bassi, bisogna scegliere una pittura chiara per far sembrare la stanza più alta. Alcuni consigliano di diminuire la gradazione man mano che aumenta l’altezza della facciata.
  • Nei corridoi lunghi e stretti, bosogna pitturare il lato corto con una vernice forte e scura, consigliabile calda in modo da catturare gli sguardi.
  • Nei locali piccoli, è consigliabile usare toni caldi e chiari, come ad esempio il bianco, che può aumentare l’effetto ottico di una stanza più grande

Anche se ad alcuni sembrerà banale, esiste una psicologia dei colori, che influenza lo stato d’animo a seconda del colore scelto. In base a quanto detto, colori come giallo e arancio hanno un effetto stimolante, violetto e verde un effetto rilassante, il blu aiuta la concentrazione mentre il rosso aumenta le sensazioni. Ovviamente in questo gioco di colori, influirà e molto la dimensione del locale, la luce e la saturazione del colore della vernice scelta.

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Riparazioni domestiche




Quale colore scegliere per le pareti di casa? Meglio un colore tenue o più acceso? Un amletico dubbio…

Eh sì, scegliere la tinta giusta per le pareti della propria casa è un’epica impresa: mille dubbi e poche certezze! Ma, come di dice “a tutto c’è soluzione” e con pochi accorgimenti è possibile scegliere il colore perfetto per rendere davvero armonioso l’ambiente domestico.

Quale colore scegliere? Per prima cosa è necessario fissare nella propria testa un punto di fondamentale importanza: il colore delle pareti deve fondersi alla perfezione con l’arredamento già presente, ovvero creare un certo contrasto controllato (cioè voluto e, quindi, armonioso). Infatti, ogni angolo della casa presenta specifiche caratteristiche che ben si adattano con alcune tonalità, mentre vanno poco d’accordo con altre. Ogni ambiente ha una sua personalità (è un concetto che sembra campato in aria, ma così non è), che si identifica in specifici colori.

Poi, luminosità della stanza, grandezza e lo stile degli arredi giocano un ruolo importantissimo nella scelta del colore giusto. Ad esempio, per ambienti tradizionali dall’arredamento classico, i colori neutri come il bianco, l’avorio, il beige e l’immortale color tortora sempre di tendenza, regaleranno quel senso di sobria eleganza.

La scelta del colore, però, deve seguire i propri gusti e, allo stesso tempo, rispecchiare perfettamente la propria personalità. Per chi ama sorridere sempre e sprizza gioia in ogni singolo istante della giornata, per gli spazi living si consigliano colori molto vivaci, come il rosso, il giallo e l’arancio, che oltre a donare un tocco di originalità all’ambiente, lo rendono anche caldo e accogliente. Le soluzioni sono davvero tantissime e non sempre la scelta è scontata, neanche seguendo i consigli appena enunciati. Magari, prendendo in considerazione le nuove tendenze è possibile farsi una più precisa idea.

Quale colore scegliere per le pareti di casa: le tendenze del momento

Oggi si parla di una nuova tendenza per quanto riguarda la scelta del colore delle pareti di casa: seguire la natura! Niente più colori che richiamano la grande urbanizzazione (accostamento bianco e nero e tinte metallizzate), ma colori più tenui, più dolci, insomma, più naturali.

Un “ritorno alle origini”, con colori che richiamano la terra e tutte le sue sfumature. Il beige, il marrone, il color sabbia, l’intramontabile tortora, un tenue rosa sono i colori più gettonati di quest’anno. Colori in grado di ricreare un clima rilassante e un ambiente decisamente accogliente.

Non solo colori caldi, ma anche tinte più fredde, sempre ben vicine al concetto di natura: ecco che il verde, in tutte le sue tonalità, e l’azzurro del cielo ritornano più carichi che mai, pronti a regalare quel pizzico di brio alla vostra casa.

Una nuova tendenza per far entrare nella propria casa la vera essenza della stessa natura, in tutti i suoi colori, proprio per allontanarsi dal grigiore della modernità urbana. Poi, sono colori che ben si adattano sia ad arredamenti più classici, che a quelli decisamente minimal e moderni, fino a fondersi perfettamente con soluzioni etniche.

Tanta luminosità agli ambienti e un nuovo modo di vivere la casa, più naturale!



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